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Amorese-Guidi: «La festa di Fratelli d’Italia vandalizzata. Atto vile perché noi sempre tra la gente»

I due uomini politici denunciano le scritte ingiuriose (‘Fascisti infami’)  firmate con la sigla Antifa e accompagnate dal simbolo della falce e martello con cui è stato imbrattato lo striscione all’ingresso del parco della Comasca.

MASSA-CARRARA – La scritta comparsa sullo striscione d’ingresso al parco della Comasca non rovinerà la festa, ne sono certi il deputato Alessandro Amorese e il coordinatore provinciale di Fratelli d’Italia Marco Guidi. I due uomini politici scrivono una nota congiunta a denuncia delle scritte ingiuriose (‘Fascisti infami’)  firmate con la sigla Antifa accompagnate dal simbolo della falce e martello, con cui è stato imbrattato lo striscione all’ingresso del parco dove si sta svolgendo la festa provinciale del partito guidato da Giorgia Meloni.

“Il solito atto vile ad opera di anonimi pavidi – scrivono i due esponenti politici -, espresso attraverso scritte fuori tempo, apparse sul nostro striscione all’ingresso del parco della Comasca dove è in corso la nostra undicesima Festa Tricolore, è la dimostrazione di quanto Fratelli d’Italia sia forte e, di conseguenza, dia fastidio. Il nostro consueto appuntamento è già stato un successo, evidentemente, il giorno stesso dell’apertura, che ha visto dibattiti che hanno spaziato dal cambiamento che il governo Meloni sta garantendo al nostro paese alla rivoluzione culturale in atto. Incontri che hanno messo in luce quanto il nostro partito sia indiscusso protagonista e al centro del dibattito politico, in Italia e in Toscana. Coloro che non hanno il coraggio di confrontarsi frontalmente, non meritano ulteriori commenti”.