Logo
«La ‘Nottola’, figlia dell’ultima Biennale di Carrara, lasciata incustodita». «No, iniziati i lavori di ripulitura»

«Le collezioni che potrebbero essere acquisite, le opere lasciate in depositi non idonei, quelle dimenticate in giardini umidi sono indicatori di politiche culturali poco attente». «In corso la ripulitura di Hegel’s Owl e delle altre statue al parco La Padula»

CARRARA – A Carrara, l’opera scultorea la “Nottola di Hegel” è diventata oggetto di polemica perché ‘sorpresa’ incustodita con la porta della casetta che la custodisce aperta nel parco La Padula, dando modo alla consigliera e storica Maria Mattei di fare una riflessione sulle collezioni di opere della città e sulla loro cura e manutenzione. La nota dell’amministrazione, seguita dalle segnalazioni sui social, sembra spiegare l’accaduto e aggiornare sulle iniziative a tal proposito.

«Sembra che non ci sia pace per la “Nottola”, detta anche “Nottola di Hegel”, un’opera che lo scultore americano William Morris realizzò per l’XI Biennale del 2002. La situazione – scrive dalla sua pagina social la consigliera Maria Mattei – testimonia l’incuria e la disattenzione dell’amministrazione comunale verso un patrimonio prezioso come quello raccolto all’interno del parco di Villa Fabbricotti alla Padula. Nel 2024 ho segnalato le condizioni di “Omaggio a Rousseau” di Finley e un anno dopo l’amministrazione ha finanziato un intervento di pulitura delle opere. Quel parco richiede una cura continua, come accade in tutti i parchi di scultura ambientale. Questo vale ancora di più per la Padula che ha problemi notevoli a partire dalla necessità di verificare lo stato delle mura su cui insiste la Torretta, il bellissimo ingresso alla villa, progettata da Leandro Caselli nel 1890. Ora di nuovo la Nottola! Sparita una prima volta fu poi ritrovata, poi sparì di nuovo e infine fu sostituita da una copia. Mettere mano sull’intero patrimonio di sculture esistente a Carrara è un dovere e va ben oltre l’intervento sporadico fatto dopo segnalazioni o, peggio, furti o danneggiamenti. Ma le collezioni che potrebbero essere acquisite, vedi Signori, le opere lasciate in depositi museali non idonei, nonostante le numerose segnalazioni fatte da commissioni competenti e in Consiglio comunale, quelle ancora più sfortunate perché dimenticate in giardini umidi a riempirsi di muschio, vedi “la donna” di Binelli e ancora e ancora le opere del Cimitero monumentale di Marcognano e le maestà sparse per la città e le tracce perse del nostro passato, come i segni della visita di illustri personaggi lasciati sul portale di un antico e importante studio d’arte sulla Carriona, oggi persi per sempre… sono indicatori di politiche culturali poco attente alla sostanza. La cura quotidiana del patrimonio costa soldi e lavoro costante, spesso faticoso e fatto in silenzio senza paginate sui giornali, ma amministratori degni di questo nome dovrebbero capire che tutti i nastri tagliati e le foto fatte sull’effimero sbiadiranno presto, “il tempo di incartare le uova” dicevano i vecchi, lasceranno il nulla».

Risponde velocemente l’amministrazione rispetto ai lavori di manutenzione e ripulitura in atto in questi giorni alla Padula spiegando indirettamente il perché della porta aperta. «Al parco della Padula di via Sorgnano – fa sapere l’amministrazione – si stanno completando in questi giorni i lavori di ripulitura e sistemazione dell’opera ‘Hegel’s Owl‘ di Robert Morris. La ‘Nottola’, come è conosciuta, si trova all’interno di una casetta all’interno del parco e si può ammirare attraverso un buco in mezzo alla porta. Nelle ultime settimane gli operai incaricati dal Comune sono intervenuti per sostituire la luce all’interno della casetta, posizionare un nuovo lucchetto e sigillare il locale che è comunque sempre rimasto chiuso e custodito. È inoltre iniziato un attento lavoro di rimozione dei graffiti e delle scritte che si trovano sulle pareti esterne della casetta. Nel corso di queste operazioni l’opera non è mai stata lasciata priva di sorveglianza. Questo intervento si inserisce in un più ampio progetto di restauro delle opere di arte ambientale del parco della Padula avviato già da tempo dal Comune. Grazie all’intervento di tecnici esperti e qualificati le sculture sono state ripulite e sono stati sistemati piccoli danni frutto della prolungata esposizione agli agenti atmosferici. Il parco di scultura ambientale della Padula in via Sorgnano, che circonda l’ottocentesca villa Fabbricotti, sede del Carmi museo Carrara e Michelangelo, è un patrimonio unico, eredità della XI Biennale di Scultura di Carrara del 2002, curata da Giuliano Gori. Le opere di arte ambientale declinano il paesaggio del parco al presente con sculture di artisti di fama internazionale che sono già state restaurate e ripulite sono: Dani Karavan “Crescita”, Sol Lewitt “Curved Wall”, Ian Hamilton Finlay “Omaggio a Rousseau”, Luigi Minolfi “Ballerine”, Claudio Parmiggiani “Senza titolo”».