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«Finanziamento regionale case Erp: se Carrara non riesce a usare le risorse Massa è pronta a subentrare»

«Partecipammo anche noi al bando sostenendo che loro avessero già un patrimonio abitativo popolare significativamente maggiore rispetto a noi, con molte unità ancora da recuperare e che noi avremmo potuto aiutare Casette a rischio spopolamento».

MASSA – “Da settimane assistiamo a un dibattito interno al Comune di Carrara, sul quale questa amministrazione non intende intervenire sotto alcun profilo. Tuttavia, si tratta di una questione di interesse territoriale, riguardante l’utilizzo del finanziamento regionale per la realizzazione di nuovi alloggi popolari. Per comprendere appieno la vicenda, è utile fare un passo indietro e ricostruire quanto accaduto”. Il sindaco di Massa Francesco Persiani non intende entrare nel merito della questione e soprttutto della polemica in corso in queste ore sul vicino territorio carrarese rispetto alla realizzazione di 28 case popolari in zona Murlungo ad Avenza grazie a un bando regionale. Non entra nel merito ma visto l’empasse che si sta creando, considerato che anche il Comune di Massa  aveva partecipato al bando perdendolo in favore di Carrara, adesso si fa avanti.
“Il Comune di Massa – ricorda l’amministrazione Persiani -, così come quello di Carrara, era stato inserito nella graduatoria del programma PINQUA per due progetti inizialmente non finanziati: per Carrara, l’intervento previsto all’ex colonia Vercelli, comprendente diverse opere tra cui la realizzazione di alloggi popolari; per Massa, un progetto che prevedeva sia la riqualificazione della Filanda di Forno sia la costruzione di nuovi alloggi popolari nella località Casette. Quando, tempo fa, la Regione Toscana emise un bando per finanziare nuovi alloggi popolari, si aprì un confronto all’interno del Lode (Erp) per decidere quale dei due progetti sostenere, se quello di Carrara o quello di Massa. In quella circostanza, i Comuni amministrati dal centrosinistra decisero di appoggiare la proposta del Comune di Carrara, ritenendo prioritari i 24 alloggi previsti rispetto ai 18 previsti per Massa. Il Comune di Massa, pur riconoscendo che il numero degli alloggi a Carrara fosse superiore, sottolineò che quest’ultimo possedeva già un patrimonio abitativo popolare significativamente maggiore rispetto a Massa, con molte unità ancora da recuperare e ristrutturare. Inoltre, l’intervento a Casette avrebbe consentito la riqualificazione di un borgo montano a rischio spopolamento, generando un impatto sociale potenzialmente più rilevante. All’epoca prendemmo comunque atto della decisione, senza sollevare alcuna contestazione, obiezione o polemica, proprio nel rispetto dei rapporti istituzionali.
Apprendiamo tuttavia, in queste settimane, che il Comune di Carrara non solo non è ancora riuscito ad avviare l’intervento e quindi a utilizzare i fondi regionali, ma ha anche deciso — per ragioni su cui non intendiamo esprimere giudizi — di spostare il progetto dall’ex colonia Vercelli alla zona del Morlungo, oggi anch’essa oggetto di discussione.
Con il solo intento di evitare che preziose risorse regionali vadano perdute per il nostro territorio – conclude quindi l’amministrazione Persiani -, l’amministrazione comunale di Massa intende formalizzare nei prossimi giorni agli enti competenti la propria disponibilità a subentrare, utilizzando le medesime risorse per realizzare l’intervento previsto nella località Casette”.