le reazioni
|Pd-Arrighi, opposizione all’attacco. Manuel: «Si sono svegliati dopo 3 anni». Caffaz: «Qualcuno mente»
Il consigliere di Fdi: «Ora il gruppo di maggioranza ammette il fallimento dell’azione politica»
CARRARA – «A Carrara, il gruppo consiliare del Partito Democratico ammette, nero su bianco, quello che i cittadini vivono ogni giorno sulla propria pelle: tre anni di immobilismo, silenzi, disconnessione con la realtà e assenza di iniziativa politica». Va all’attacco dall’opposizione Massimiliano Manuel, consigliere comunale di Fratelli d’Italia a Carrara (Massa-Carrara) che interviene dopo la conferenza stampa convocata ieri, giovedì, dal gruppo consiliare del Pd (qui l’articolo). «Con un tardivo slancio di autocritica – afferma Manuel – il capogruppo Gianmaria Nardi ha ammesso pubblicamente che finora il contributo del Pd all’azione amministrativa è stato pressoché nullo, con una sola mozione concretamente attuata in tre anni. È una confessione grave che suona come un atto d’accusa alla loro stessa gestione e al fallimento di un modello amministrativo senza visione e senza guida».
«Non solo – prosegue l’esponente del partito della premier Giorgia Meloni – è evidente lo scollamento tra il Pd e la sindaca Arrighi, da loro stessi scelta e sostenuta. Una sindaca “esterna” alla politica, che secondo il Pd doveva rappresentare una ventata di novità, ma che in realtà ha evidenziato tutti i limiti di un approccio esclusivamente burocratico e privo di sensibilità politica. Lo dicono loro stessi: “Serve tornare a far sentire anche la voce politica”. Ma se ne accorgono dopo oltre metà mandato. Quanto al rilancio, le “sette proposte” con cui tentano di recuperare il tempo perduto sembrano un elenco di buoni propositi più che un piano strutturato, con idee già note, promesse riciclate e vaghe ipotesi per il futuro».
«Una “task force per il decoro urbano”? Dopo anni di segnalazioni inascoltate da parte dei cittadini su buche, rifiuti, aiuole incolte, ora si accorgono che il degrado è diventato insostenibile. Lo dicono loro: “Piccoli problemi che se non risolti diventano enormi”. Ma sono già diventati enormi, e proprio grazie alla loro inerzia. Lo stesso discorso vale per l’ex Mediterraneo, simbolo di un’area lasciata al degrado per anni: ora si riscopre strategica per il parcheggio, con fondi già stanziati da tempo ma mai trasformati in lavori concreti. E l’idea di coinvolgere grandi aziende nel piano mobilità è l’ennesima prova che non c’è una visione di città, ma solo reazioni tardive a problemi evidenti».
«Quanto alla cultura e all’emergenza abitativa, servono piani strutturali, non spot. Un grande evento culturale ogni due anni non basta a rilanciare l’attrattività di Carrara. E sul tema casa, si propongono soluzioni che avrebbero potuto – e dovuto – essere messe in campo a inizio legislatura. Conclusione: è troppo tardi per i ripensamenti. Il Pd prova a rilanciare la propria azione a metà mandato – conclude Manuel – dopo aver trascorso tre anni a inseguire un’amministrazione che loro stessi definiscono senza voce politica. È una retromarcia che certifica, senza alibi, il fallimento del progetto Arrighi e di chi l’ha sostenuta».
Caffaz: «Chi mente tra Pd e Arrighi?»
«La sindaca in Consiglio comunale ha detto che lo spostamento del finanziamento degli alloggi popolari da Marina al Murlungo deriva dalla volontà della sua maggioranza (e quindi del Pd).
Il Pd invece ha dichiarato ieri in conferenza stampa che non ne sapeva nulla e la sindaca ha fatto di testa sua. Delle due l’una: o mente uno dei due o mentono tutti e due. Intanto un fatto è indubitabile: in Consiglio comunale hanno votato e rivoltato per lo spostamento sia la sindaca che il Pd. E nessuno ha dissentito». Così in un post su Fb il consigliere comunale Simone Caffaz.


