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Bomba a mano riemerge con le forti piogge: a Podenzana intervengono Carabinieri ed Esercito

L’ordigno risalente alla Seconda guerra mondiale è stato fatto brillare

LUNIGIANA – Il 13 luglio scorso, a Podenzana (Massa-Carrara), una persona del luogo, a seguito di una violenta precipitazione meteorologica, ha rinvenuto, nella sua proprietà, un ordigno bellico risalente alla Seconda Guerra Mondiale, verosimilmente liberatosi dalla terra per effetto dell’intensa pioggia di quei giorni. La segnalazione ai carabinieri della Compagnia di Pontremoli, in particolare a quelli della stazione di Aulla, ha fatto scattare tempestivamente l’attivazione del protocollo di sicurezza previsto per situazioni come queste: i militari, coordinati dalla prefettura di Massa-Carrara, hanno immediatamente messo in sicurezza il sito dove l’ordigno era stato ritrovato, procedendo a una costante vigilanza dello stesso.

Nella tarda mattinata di oggi, in una cornice di massima sicurezza garantita dai carabinieri della stazione di Aulla e dalla polizia municipale di Aulla, gli artificieri del 2° reggimento genio pontieri dell’Esercito Italiano, con sede a Piacenza, hanno messo in sicurezza la “bomba a mano” sul luogo del ritrovamento, dove è stata fatta brillare. Anche in questo caso, come avvenuto sempre ad Aulla nel marzo scorso, questa delicata e complessa operazione è stata portata a termine in tutta sicurezza da personale specializzato.