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Alpi Apuane, cade dalla cordata: trauma cranico per alpinista. Si alza in volo Pegaso 3

La nebbia che insisteva sul posto non ha impedito all’elicottero di scaricare in cima alla via Erik i soccorritori alpini che hanno provveduto a calarsi fino a raggiungere l’infortunato.

MASSA-CARRARA – E’ stato stabilizzato in parete dopo una grave caduta per un alpinista in cordata sul monte Corchia. Per soccorrerlo si è dovuto alzare in volo Pegaso 3. E’ stato complesso l’intervento per i tecnici della stazione di Querceta questo pomeriggio. Una cordata di alpinisti intenti a scalare la via Erik ha attivato i soccorsi tramite la app GeoResq a causa della caduta di un loro compagno presso l’ultimo tiro della via. L’uomo nella caduta ha picchiato la testa sulla roccia e si è procurato un importante trauma cranico.
La macchina dei soccorsi è partita immediatamente tramite il tecnico dí centrale operativa: l’elisoccorso Pegaso 3 si è portato a Retignano a prelevare due tecnici mentre una squadra a piedi composta da un sanitario e tre tecnici ha raggiunto la cima della via dí arrampicata “Erik”.
La nebbia che insisteva sul posto non ha impedito all’elicottero di scaricare in cima alla via Erik i soccorritori alpini che hanno provveduto a calarsi fino a raggiungere l’infortunato. Qui tramite manovre in parete lo hanno trasferito su una cengia più consona al successivo recupero tramite verricello. Il sanitario del CNSAS ha stabilizzato il ferito in parete e lo ha preparato al recupero a bordo dell’elisoccorso Pegaso 3. Una volta verricellato, l’uomo è stato trasferito a Cisanello.