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La quinta edizione del Premio Scarabello alla memoria di Doriano Romboni, serata speciale ad Aulla

Il fil rouge dell’evento è la valorizzazione di grandi campioni a livello nazionale e internazionale ma anche di giovani promesse ed atleti emergenti locali che si sono distinti per il loro impegno

AULLA – La quinta edizione del Premio Scarabello è stata presentata nella Sala delle Muse di Aulla. Quest’anno, la manifestazione rende un omaggio speciale a Doriano Romboni, il motociclista lericino scomparso nel 2013, tra le “Frecce Azzurre” di cui facevano parte Loris Capirossi e Max Biaggi. Durante la serata, sarà esposta la sua moto da corsa del mondiale, e saranno presenti ospiti di prestigio legati al mondo delle due ruote: Roberto Locatelli, campione del mondo Moto GP 125 e compagno di pista di Romboni negli anni ’90, il giornalista sportivo ed ex pilota motociclistico Nico Cereghini, il fisioterapista della Moto GP Christian Giometti, il manager del motomondiale Toni Merendino, il campione italiano enduro 250 Gianluca Martini, il presidente della Carrarese Calcio Manrico Geminiani, il giocatore dello Spezia Calcio Francesco Cassata, l’atleta paralimpico campione di tiro al volo Alessandro Spagnoli, il pilota istruttore e pluricampione italiano di acrobazia aerea Rodolfo Natale, il pluricampione italiano ed europeo di paracadutismo di precisione Paolo Filippini, il giornalista Rai Paolo Paganini e Luca Maggiani, addetto arbitri Juventus FC. La manifestazione, patrocinata da Coni e Regione Toscana, si svolgerà venerdì 1° agosto alle ore 21 in piazza Gramsci, trasformando la piazza cittadina in un salotto culturale dedicato allo sport. L’evento sarà condotto dal giornalista Gianluca Tinfena.

Il Premio Scarabello, nato nel 2021 da un’idea del vicesindaco Roberto Cipriani e del sindaco Roberto Valettini, ricorda l’atleta nativo di Albiano Magra Luigi Scarabello, unico calciatore convocato in Nazionale durante la militanza in serie C e medaglia d’oro alle Olimpiadi di Berlino del 1936. Figura poliedrica, Scarabello fu giocatore di Genoa e Spezia Calcio, allenatore e anche attore. Il filo conduttore dell’evento è la valorizzazione di grandi campioni a livello nazionale e internazionale, ma anche di giovani promesse e atleti emergenti locali che si sono distinti per il loro impegno.

Sono previste esibizioni di Ester Lena e Martina Bonuccelli, due giovani ginnaste della società Raffaello Motto di Viareggio, che a maggio hanno vinto lo scudetto di serie A aggiudicandosi il titolo di Campionesse d’Italia con la loro squadra. L’evento prevede anche intermezzi canori e musicali della scuola Tap Dancing di Albiano Magra.

Roberto Valettini, sindaco di Aulla, ha dichiarato: “Il Premio Scarabello rappresenta una delle iniziative di cui andiamo più fieri come Amministrazione comunale, dimostrando che Aulla è in grado di creare eventi di qualità che trovano riconoscimento a livello nazionale. Il patrocinio di Coni e Regione Toscana testimonia la serietà e la credibilità di una manifestazione che in pochi anni ha saputo conquistare il rispetto del mondo sportivo italiano. Il Premio non è solo una celebrazione delle eccellenze, ma un momento di riflessione sui principi di lealtà, impegno e sacrificio che lo sport insegna e che vogliamo trasmettere ai nostri giovani”.

Roberto Cipriani, vicesindaco e ideatore del Premio, ha aggiunto: “Il Premio Scarabello è diventato un’identità per Aulla, un appuntamento che ci rende orgogliosi di essere una comunità che sa riconoscere e premiare l’eccellenza sportiva a tutti i livelli. Quest’anno la dedica a Doriano Romboni rappresenta un momento di particolare commozione e memoria, testimoniando come lo sport sappia unire nelle gioie e nel dolore”.

Con il sindaco erano presenti anche la presidente del Consiglio comunale Giada Moretti, presidente della Consulta dello Sport, che ha portato il suo contributo, con una particolare attenzione allo sport inclusivo. La conferenza stampa ha visto la partecipazione di numerose personalità del mondo sportivo e istituzionale, tra cui Vittorio Cucurnia, presidente provinciale Coni Massa-Carrara, e Giuseppe Pizzanelli, rappresentante della federazione motociclistica italiana Fim per Massa-Carrara. Molto emozionante la presenza in sala di Sara Falcone, nipote di Scarabello, e di Valentina e Carolina Romboni, due delle tre figlie di Doriano Romboni, che sono intervenute per ringraziare e plaudire all’evento che attualizza il ricordo dei loro congiunti.

Il Premio Scarabello conferma la sua vocazione di valorizzare sia i grandi campioni nazionali e internazionali sia le giovani promesse e gli atleti emergenti locali, dimostrando come Aulla sia riuscita a creare un evento di rilevanza nazionale che celebra i valori autentici dello sport.