«Comunque la pensiate benvenuti a Carrara, l’importante è pensare. L’antidoto all’apatia intellettuale? È il Paper Fest»
Al via il festival del libro legato al Fatto Quotidiano. La sindaca: «In questi due giorni parleremo di temi di attualità, verranno esposte molte idee: con talune potremmo non essere d’accordo, talune saranno molte provocatorie ma noi abbiamo bisogno di provocatori».
CARRARA – “Comunque la pensiate benvenuti a Carrara, l’importante è pensare” dichiara la sindaca Serena Arrighi dando il via alla seconda edizione del Paper Fest la cui inaugurazione è avvenuta in una ‘fresca’, rispetto alle temperature esterne, aula magna dell’Accademia di Belle Arti. Sacrificato temporaneamente il palco di piazza Matteotti a causa del caldo torrido che stiamo registrando in queste ore, nel luogo della cultura per eccellenza presente sul territorio si sono aperte le danze di un festival che promette sin da subito stimoli e provocazioni e un grande interesse da parte di un folto pubblico accorso numeroso. Provocazioni che la sindaca auspica per il bene della città, spiega, perché ora più che mai è necessario mantenere vivo l’intelletto che gran parte della società e della politiche dimostra di aver lasciato impigrire. “E’ un momento molto importante per Carrara ed è un momento importante per tutti – chiosa la prima cittadina – un momento di riflessione. Verranno fatte anche delle provocazioni ma in questo momento di apatia intellettuale le provocazioni sono importanti, dobbiamo tornare tutti a pensare quindi è fondamentale che si rifletta sui temi attuali e che si portino sulla carta stampata che ha bisogno di tutto il nostro sostegno. Carrara è sempre felice di ospitare chi pensa e siamo felici di portare a Carrara degli spunti di riflessione. L’anno scorso – ricorda – ha avuto un grande successo e il Fatto Quotidiano ha deciso di investire ulteriormente raddoppiando gli sforzi. La nostra città lo gradisce in modo particolare. In questi due giorni parleremo di temi importanti di attualità, verranno esposte molte idee: con talune potremmo non essere d’accordo, talune saranno molte provocatorie ma noi abbiamo bisogno di provocatori. Chi fa questo mestiere, chi viene a portarci delle sollecitazioni su temi su cui tutti noi dovremmo riflettere, a Carrara è il benvenuto. Quindi concludo citando un giornalista che faceva una vecchia trasmissione: ‘comunque la pensiate benvenuti a Carrara l’importante è pensare’.
A dare il benvenuto, accanto alla sindaca, ci sono la vicesindaca e l’assessore alla Cultura. Gea Dazzi ha parlato di diritto alla critica, di diritto di parola. “C’è la volontà di non stare in silenzio, di sconfiggere il silenzio e l’apatia che stiamo registrando. Qualcuno – ha pungolato l’assessore alla Cultura – vuole che si stia in silenzio, perché fa comodo il silenzio come la rassegnazione. Ma Carrara non si è mai rassegnata e quindi viva il Fatto Quotidiano!”.
Per la vicesindaca Roberta Crudeli vale il binomio cultura-solidarietà e per questo è rimasta entusiasta della proposta fatta da Cinzia Monteverdi presidente della Fondazione il Fatto Quotidiano e amministratrice delegata di SEIF (la casa editrice del quotidiano). Perché quest’anno il Paper Fest e i giornalisti del giornale faranno un dono alla città: attraverso iniziative benefiche di raccolta fondi grazie al loro impegno, realizzeranno un dormitorio e amplieranno la mensa presso la Parrocchia Santissima Annunziata di via Bassagrande a Marina di Carrara. “Grazie per aver pensato a una realtà importante del territorio come la Cooperativa dell’Annunziata di Marina di Carrara, rappresentata qua in sala da don Andrea e da alcune volontarie- ha preso la parola anche la vicesindaca – . Quando Cinzia ci ha parlato di questa iniziativa della Fondazione del Fatto Quotidiano con lo scopo di fare qualcosa per la nostra città noi abbiamo pensato subito, assieme ai volontari e alle volontarie, che serviva un ampliamento degli spazi della mensa e anche uno spazio per un dormitorio perché purtroppo le fragilità stanno aumentando e c’è bisogno di sostegno e qua manca proprio questo tipo di supporto. Penso sia importante che la cultura guardi al sociale, è un binomio fondamentale”.
Una inaugurazione che ha visto la madrina, la carrarese Cinzia Monteverdi, il trait d’Union tra il Paper Fest e Carrara, fare gli onori di casa. “Questa seconda edizione del Paper Fest nasce con l’intento di ampliarsi: l’anno scorso era un solo giorno quest’anno sono due giornate. E soprattutto nasce con l’intento di sviluppare tutte le grandissime potenzialità di Carrara che conosce già altre importanti iniziative come Convivere e il nostro obiettivo è proprio di stimolare il tessuto culturale della città. Portiamo qui la rassegna libri per iniziativa della nostra casa editrice Paper First”.
Il Paper Fest con le sue provocazioni, non potrà venire fermato neanche dalla pioggia. Perché in caso di cattivo tempo, domani, si svolgerà presso il Teatro degli Animosi.

