Logo
Messa in sicurezza del Candia, via libera dal Consiglio comunale. «Ora un patto territoriale con gli altri enti»
Una frana nella zona del Candia (archivio)

Il commento del presidente della commissione Attività produttive, Filippo Badiali, alla mozione approvata: «Esprimo amarezza per il voto contrario dei consiglieri del Pd, che a mio avviso rappresenta un’occasione mancata»

MASSA – «Come presidente della commissione Attività Produttive e consigliere comunale dei Civici Apuani, accolgo con grande soddisfazione e profonda emozione l’esito positivo della votazione in Consiglio comunale sulla mozione per la messa in sicurezza e la valorizzazione del territorio collinare del Candia. L’approvazione con 23 voti favorevoli e solo 6 contrari rappresenta un segnale forte, atteso da tempo da tutto il comparto agricolo, vitivinicolo e produttivo della nostra collina. Un atto politico volto a mettere al centro un’area simbolica ma fragile del nostro territorio». È il commento di Filippo Badiali, consigliere comunale di Massa (Massa-Carrara) e presidente della commissione Attività produttive, dopo la votazione avvenuta l’altra sera nell’assemblea cittadina.

«La mozione approvata nasce da un lungo e approfondito lavoro della commissione, costruito con spirito di servizio, ascolto e confronto, coinvolgendo attivamente tutti i soggetti istituzionali e produttivi. Un lavoro civico, non di bandiera, che prosegue una tradizione di attenzione concreta al territorio portata avanti dai Civici Apuani fin dal nostro ingresso in consiglio. L’atto, infatti, chiede al Comune di rafforzare il proprio impegno nella manutenzione straordinaria e nella tutela delle vie consortili e interpoderali, ma soprattutto punta a promuovere un grande patto territoriale che coinvolga in maniera attiva Regione Toscana, Provincia di Massa-Carrara, consorzi, Coldiretti, Gaia, enti gestori e rappresentanze agricole, in un’ottica di corresponsabilità e cooperazione istituzionale».

«Il Comune – evidenzia il consigliere – non può farcela da solo. I problemi del Candia sono strutturali, stratificati e richiedono una progettualità ampia, risorse straordinarie e un’assunzione di responsabilità condivisa da parte di tutti i livelli istituzionali. Ci sono interventi da effettuare sulla viabilità, sulla regimentazione delle acque, sulla stabilità dei versanti, sull’approvvigionamento idrico e sul sostegno alle attività agricole. Per questo, ci auguriamo che la regione e gli altri enti preposti diano una risposta tempestiva e concreta, al di là delle dichiarazioni di principio. Esprimo amarezza per il voto contrario dei consiglieri del Pd, che a mio avviso rappresenta un’occasione mancata. La mozione avrebbe potuto e dovuto essere votata all’unanimità, nell’interesse esclusivo del territorio e dei cittadini. Peccato. Nonostante ciò, abbiamo dimostrato che è possibile fare politica in modo serio, civico e trasparente. Credo sia importante lavorare fuori dalle logiche di partito – conclude Badiali – mettendo al centro i bisogni reali della comunità, come abbiamo fatto in questi anni con i Civici Apuani, e come continueremo a fare, con senso di responsabilità e spirito di servizio»•