Carrara, 500 firme nella petizione per dire no allo spaccio in centro. La sindaca va dal prefetto
Si forma un comitato di cittadini del centro: «Chiediamo che l’amministrazione comunale ponga la sicurezza del nostro centro storico come priorità nella sua agenda».
CARRARA – L’incontro con la sindaca Serena Arrighi ha avuto l’esito di portare la prima cittadina a chiedere di poter esserericevuta dal prefetto. La questione è una questione nota che affligge da tempo il centro storico: lo spaccio e la sicurezza in centro città con scontri tra bande, risse e accoltellamenti. Una situazione ormai insostenibile tanto da spingere un gruppo di cittadini del centro a proporre una petizione che circola in via cartacea e on line con Change.org.
“Negli ultimi tempi, chi vive o lavora nel centro storico di Carrara percepisce un peggioramento della sicurezza. Episodi di vandalismo, furti, degrado, violenza e spaccio di sostanze stupefacenti. La verità è che continuare a guardare le cose andare a rotoli senza fare nulla è la strada più comoda… e la peggiore. Così, senza pretese e senza illusioni, lancio un’idea: creare un piccolo comitato di cittadini del centro. Niente di eclatante, solo un gruppo che raccolga le rimostranze, le trasformi in proposte concrete e vada a bussare (educatamente ma con fermezza) alle porte giuste: Comune, forze dell’ordine, chi può e deve fare qualcosa. Rivendichiamo una maggior sicurezza e serenità per il centro storico, per renderlo nuovamente un luogo vivibile e attrattivo. Chiediamo che l’amministrazione comunale ponga la sicurezza del nostro centro storico come priorità nella sua agenda”. Questo si legge nel testo della petizione dal titolo ‘Sicurezza Carrara centro’.
Due giorni fa quindi l’incontro con la sindaca e una rappresentanza di questo comitato di cittadini i quali riferiscono in proposito: ” Aggiornamento sull’incontro con il Sindaco: un primo passo concreto per il centro di Carrara. Una piccola delegazione dei firmatari della petizione ha incontrato il sindaco di Carrara, Serena Arrighi, per presentare ufficialmente la nostra iniziativa. Abbiamo consegnato la petizione, che ha superato le 500 firme (387 online, le restanti raccolte fisicamente), e ribadito con forza la richiesta di un centro storico più sicuro, vivibile e curato. L’incontro è stato positivo: il sindaco ha mostrato grande apertura e ha ascoltato con attenzione le cinque proposte che abbiamo portato all’amministrazione:


