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Consiglio regionale, nasce il titolo “Capitale toscana dell’arte contemporanea”

Bugliani (Pd): «Strumento concreto per sostenere la filiera dell’arte contemporanea a Carrara e in tutto il territorio».

MASSA-CARRARA – «Uno strumento concreto per promuovere e sostenere la filiera dell’arte contemporanea, riqualificare spazi culturali, rafforzare la rete regionale e creare nuove opportunità di sviluppo e attrattività per le città toscane. L’istituzione del titolo di Capitale toscana dell’arte contemporanea rappresenta una misura innovativa, capace di valorizzare le eccellenze locali e di attivare energie nuove nei territori. Per questo esprimo soddisfazione per l’approvazione della mozione che ho presentato, avvenuta oggi in Consiglio regionale, e che impegna la Giunta a valutare l’istituzione di un riconoscimento periodico per le città toscane che si distinguono nella promozione dell’arte contemporanea, seguendo la cadenza del titolo nazionale». È quanto dichiara Giacomo Bugliani, consigliere regionale del Partito Democratico e presidente della Commissione affari istituzionali, programmazione e bilancio, commentando il via libera dell’Assemblea toscana alla mozione per l’istituzione del titolo di Capitale toscana dell’arte contemporanea.

«La mozione – prosegue Bugliani – chiede inoltre alla Giunta regionale di sostenere il progetto Carrara, da 2000 anni contemporanea, il programma culturale che ha accompagnato la candidatura della città al titolo di Capitale italiana dell’arte contemporanea, dimostrando una visione e un respiro di portata regionale e nazionale. Carrara, da sempre punto di riferimento nel panorama artistico internazionale, ha confermato ancora una volta la sua vocazione culturale e la capacità di essere protagonista anche delle sfide contemporanee».

«L’approvazione della mozione – conclude Bugliani – rappresenta un segnale politico importante, che dà continuità a un percorso già avviato e offre nuove opportunità all’intero territorio di Massa Carrara, storicamente sede di istituzioni culturali di grande rilievo. Il Comune ha già annunciato un programma di eventi a partire dal 2025, in collaborazione con operatori del settore e la Rete del Contemporaneo in Toscana. Sostenere queste iniziative significa investire in un settore strategico per l’identità e lo sviluppo della nostra regione. La cultura è un motore di crescita e coesione sociale: valorizzarla è un nostro preciso dovere».