marina di carrara
|«Più di mille firme per un’area cani in via Bassagrande ma in Comune non si muove nulla»
La promotrice dell’iniziativa scrive alla Voce Apuana: «Ho anche proposto un’ordinanza temporanea, come quella che è stata fatta a Follonica, per avere un’area di sgambamento provvisoria e poter affrontare l’estate, apprezzare i benefici e valutare eventuali problematiche»
MARINA DI CARRARA – «È passato un anno dalla raccolta firme perché il parchetto di via Bassagrande venisse dato ufficialmente ai cani e oggi abbiamo più di 1.000 firme. Come promotrice dell’iniziativa ho incontrato il vicesindaco Roberta Crudeli e l’assessore Elena Guadagni a settembre e ho contattato più volte durante l’anno Crudeli per avere aggiornamenti sulla situazione. Ma è arrivata di nuovo l’estate e i cani non hanno un posto dove poter stare». Inizia così la lettera di Valentina Turini, promotrice dell’iniziativa per l’apertura di un’area attrezzata per i cani in via Bassagrande a Marina di Carrara (Massa-Carrara).
«E la cosa peggiore – prosegue la lettera – è che sappiamo da fonti non ufficiali (perché il vicesindaco non risponde a chiamate e e-mail) che sono stati stanziati ingenti fondi per recintare pochi metri dell’area verde di fronte alla chiesa. Uno spazio inutile per il numero di cani che si ritrova durante l’estate al parchetto e una spesa assurda per recintare uno spazio quando ne esiste già uno pronto. Ho anche proposto un’ordinanza temporanea, come quella che è stata fatta a Follonica, per avere un’area di sgambamento provvisoria e poter affrontare l’estate, apprezzare i benefici e valutare eventuali problematiche. Non ho avuto nessuna risposta a parte la fuga di notizie dal Consiglio comunale di settimana scorsa e la decisione assurda di cui sopra. Chiediamo di sospendere la decisione in Consiglio e che il progetto venga condiviso e valutato insieme a noi».
«I cani hanno bisogno di un posto dove correre e sfogarsi prima di tornare a casa, in attesa che i padroni tornino dal lavoro o dalla spiaggia. Alcuni sono fortunati e hanno un giardino dove stare, ma per qualcuno il parchetto è l’unico posto dove svagarsi e giocare, prima di tornare a essere rinchiusi tra quattro mura. Il parco di via Bassagrande non ha da anni cartelli che ne indichino la destinazione, non ha più una fontanella né i giochi per i bambini e si trova in stato di abbandono, con un cratere sotto una panchina, sporcizia varia e cancelli che non si chiudono. È frequentato da gente poco affidabile che ci si accampa per bere e, non essendoci un’indicazione sulla destinazione del parco, le discussioni sono all’ordine del giorno».
«Concedere questo parco ai cani non sarebbe una grande perdita per le altre persone perché adiacente a questo c’è un’ampia area verde che può essere utilizzata da chi non vuole condividere lo spazio con i cani. Oltre ovviamente al Parco Puccinelli ed a varie aree verdi come quelle dietro via Muttini; e nel cortile della chiesa sono stati sistemati dei giochi per i bambini, che quindi utilizzano questo spazio. Spero che possiate dedicare uno spazio a questa denuncia sul vostro giornale nel tentativo di evitare lo spreco inutile di soldi che potrebbero essere impiegati altrove, agendo invece in maniera semplice ed efficace».



