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«Sede nuova Questura a Massa, una scelta calata dall’alto che lascia amarezza e delusione»

MASSA – “L’annuncio del sindaco in Consiglio comunale circa la realizzazione della nuova Questura presso lo sgambatoio del Parco degli Ulivi ci lascia un profondo senso di amarezza. Non per il progetto in sé, né per la necessità di dotare la città di infrastrutture adeguate alla sicurezza e al buon funzionamento delle istituzioni. Ma per il modo in cui questa decisione è stata assunta e comunicata”. Protesta il Pd di Massa per la decisione adottata dall’amministrazione rispetto alla nuova sede che avrà la Questura.

“Il fatto che il via libera sia arrivato dal Ministero dell’Interno non giustifica la totale assenza di confronto con la cittadinanza, con le realtà territoriali, con chi vive quotidianamente il quartiere e ne conosce le fragilità e i bisogni – fa presente la segreteria comunale del Pd -. Una scelta così rilevante, con evidenti ripercussioni urbanistiche, ambientali e sociali, è stata presa senza alcun percorso di condivisione, senza ascolto, senza trasparenza. Il luogo individuato – lo sgambatoio del Parco degli Ulivi – è uno spazio pubblico prezioso – sottolineano e ribadiscono dalla segreteria comunale Pd -. Un punto di incontro tra persone, un’area verde utile per la socialità, per il tempo libero, per la qualità dell’aria e della vita. Un’area che rappresenta un piccolo, ma importante, presidio ambientale e relazionale in una zona già congestionata e povera di spazi liberi. Vederla sacrificata in nome di una scelta imposta lascia non solo delusione, ma anche un senso di impotenza e disconnessione tra istituzioni e cittadini. Sarebbe stato auspicabile, e doveroso, coinvolgere la comunità locale, informarla per tempo, valutare insieme possibili alternative, trovare un equilibrio tra le esigenze pubbliche e il diritto alla vivibilità del territorio. Nulla di tutto questo è stato fatto”.