Lorenzetti (Upi) ad Hannover: «Con Regioni e città, Province pilastro delle democrazie per il bene delle periferie»
«Si sta passando da una logica basata sulla coesione territoriale a una centrata su obiettivi lontani dalla realtà. Abbiamo presentato la nostra proposta: costruire Uffici Europa di Area Vasta, strumenti capaci di aiutare i territori, soprattutto quelli più piccoli e fragili».
MASSA-CARRARA – “Ieri ad Hannover, alla Conferenza Politica della Confederazione Europea delle Autorità Intermedie Locali, ho portato la voce delle Province italiane, con la consapevolezza che senza enti intermedi forti non può esistere una vera Europa dei cittadini” annuncia Gianni Lorenzetti presidente di UPI Toscana.
“La Dichiarazione di Hannover 2025, approvata al termine dei lavori – mette al corrente Lorenzetti -, è un segnale importante: serve una governance davvero multilivello, che riconosca alle Province un ruolo concreto, anche nell’accesso diretto ai fondi europei e nella definizione della nuova Politica di Coesione post-2027. Il rischio che denunciamo è chiaro – sottolinea -: si sta passando da una logica basata sulla coesione territoriale a una centrata su obiettivi e indicatori lontani dalla realtà. Anche in Italia, l’accentramento delle funzioni ha mostrato i suoi limiti. È ora di invertire la rotta: le Province devono tornare protagoniste delle politiche di sviluppo, ambiente, innovazione e infrastrutture. Come UPI – spiega ancora Gianni Lorenzetti – abbiamo presentato la nostra proposta: costruire Uffici Europa di Area Vasta, strumenti capaci di aiutare davvero i territori, soprattutto quelli più piccoli e periferici, a intercettare risorse e opportunità. Funziona dove è stato già fatto, ma serve un cambiamento culturale e istituzionale per farlo diventare un modello diffuso. L’Europa – conclude Lorenzetti -non può più parlare solo di “Regioni e Città”. Le Province sono il terzo pilastro della democrazia territoriale. E devono tornare ad avere il posto che meritano”.


