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In oltre 700 alla 10° edizione della ‘Carrozzabile’ a Marina di Carrara: la sfida all’accessibilità
In foto: a dx Stefano Gori, a sx Nicola Codega

La “passeggiata in carrozzina” ideata da Nicola Codega festeggia l’anniversario, studenti, cittadini e rappresentati istituzionali provano l’esperienza della disabilità. Consegnati anche i premi del concorso scolastico sulla resilienza.

MARINA DI CARRARA – Mettersi nei panni degli altri e guardare la città con occhi diversi: questo l’invito che, ogni anno, rinnova la ‘Carrozzabile’, la “passeggiata in carrozzina” ideata da Nicola Codega che, nella mattinata di ieri, mercoledì 14 maggio 2025, ha festeggiato il suo decimo anniversario. Oltre 700 persone (tra studenti, genitori, insegnanti, concittadini, volontari e rappresentanti istituzionali), si sono ritrovate in piazza Gino Menconi, pronte a sperimentare, con la “prova” della carrozzina, le difficoltà quotidiane che le barriere architettoniche (ma anche quelle mentali) costituiscono per i cittadini con disabilità.«L’idea della ‘Carrozzabile’ nasce dalla volontà di far provare alle persone cosa significhi stare su una sedia a rotelle – dichiara Codega – e affrontare i problemi che possono subentrare nel percorso. Grazie al nostro sponsor storico, ‘Ortopedia Michelotti’, e al suo “prestito” di carrozzine, questo diventa fattibile. Con questa iniziativa riusciamo infatti a portare realmente le persone normo dotate a vivere la realtà quotidiana e difficoltosa delle persone disabili. A differenza di quando abbiamo cominciato, quando eravamo soltanto una 40ina di persone – prosegue l’ex campione di atletica, giocatore di tennis e autore di successo – attualmente la manifestazione è cresciuta, rivolgendosi adesso principalmente agli studenti, in quanto la nostra speranza è quella di arrivare a sensibilizzare su questi temi sopratutto i più piccoli, in modo che crescendo portino avanti questi ideali».

L’evento, organizzato da Codega e dall’associazione ‘ChiAma Carrara’, è iniziato alle 9, con la consegna delle carrozzine e dei gadget dell’evento, tra cui cappellini blu con lo stemma della Regione Toscana e magliette che sul retro recano, come omaggio, il nome (Tiziana e Fedele) dei genitori di Nicola Codega. Successivamente sono stati annunciati tutti i vincitori dei primi premi del concorso ‘Carrozzabile’. «Il concorso è nato cinque anni fa, con il Covid, e verte su argomenti legati alla disabilità – afferma l’ideatore della ‘Carrozzabile’ – con un programma propedeutico, in modo da poter far lavorare bambini e ragazzi provenienti da tutte le scuole della provincia di Massa-Carrara e del comune di Ortonovo. Il tema generale affrontato dai ragazzi quest’anno è stato ‘Resilienza – la capacità di reagire a un trauma’. Le categorie sono tre (poesia, disegno e tema) divise ovviamente per grado di istruzione. I primi premi (targa e buono spesa) verranno consegnati in data 27 maggio 2025 al centro commerciale ‘Mare Monti’, sponsor dell’iniziativa. I premi secondari, invece, verranno elargiti il 10 giugno 2025 al Bagno Morgana di Marina di Carrara, assieme ai diplomi del Comune di Carrara e delle Pari Opportunità. Il premio consegnato oggi ad Anastasia Mutra (studentessa della 1°D della scuola primaria di secondo grado ‘Leopardi’ di Avenza) per il suo disegno è tuttavia quello più importante per me – afferma Nicola Codega con evidente commozione – in quanto si tratta di un tablet, ma soprattutto di una borsa di studio in memoria dei miei genitori, che oggi è come se fossero qui con me.»

Fra i molti presenti, gli studenti della 4°A del liceo scientifico sportivo ‘Fermi’ di Massa, accompagnati dalla professoressa Gabriella Desiderio, si sono distinti per la loro partecipazione. «Siamo fieri di poter partecipare oggi – ha affermato Filippo Ceragioli, in rappresentanza della classe – ci aspetta una sfida interessante, istruttiva e divertente. Inoltre siamo molto contenti che i nostri compagni abbiano vinto con la loro poesia: un lavoro di gruppo ben riuscito.» Nicola Dinubila, Filippo Neri, Davide Profili e Francesco Lari, costituiscono il gruppo vincitore del primo premio nella sezione secondaria della categoria poesia: «La nostra poesia si chiama ‘Non mollare’ e parla della forza di volontà che serve per superare le difficoltà più grandi. Abbiamo usato proprio la figura di Nicola Codega come spunto – affermano i ragazzi, emozionati per il risultato – e abbiamo deciso di lavorarci insieme, dato che come gruppo di amici siamo una forza della natura, quindi sapevamo di poter dare il massimo, spronandoci a vicenda. L’impegno ha in effetti ripagato e non potremmo esserne più orgogliosi».

A seguito della consegna dei premi e di qualche intervento da parte delle istituzioni (tra cui quello della vice sindaco di Carrara, Roberta Crudeli, che ha inoltre portato i saluti della sindaca, Serena Arrighi), i partecipanti sono partiti per il consueto giro con un solo obiettivo: misurarsi con marciapiedi troppo alti, rampe mancate e buche nell’asfalto, segnalando ogni ostacolo con piccole bandierine azzurre. Il percorso (studiato per attraversare piazza Gino Menconi, passere lungo via Giuseppe Garibaldi, via Capitano Michele Fiorillo e via Felice Cavallotti) ha rivelato pozze d’acqua raccolte nei tombini, scalini improvvisi e attraversamenti poco agevoli, spingendo i partecipanti a confrontarsi, passo dopo passo, con le difficoltà di un ambiente costruito senza sufficiente attenzione all’accessibilità. «Ogni anno raccogliamo segnalazioni e indicazioni importanti – ha spiegato l’assessore allo Sport e alle Politiche Sociali, Lara Benfatto – ma soprattutto facciamo un piccolo esercizio di empatia e impariamo l’importanza di progettare città realmente accessibili. Solo provando certe esperienze sulla propria pelle si può davvero capire quanto una città possa essere inclusiva o esclusiva. E da qui si parte per migliorarla.»

Presente all’iniziativa anche il consigliere regionale Giacomo Bugliani che ha dichiarato: «È un onore e un piacere per me partecipare oggi a quest’iniziativa unica nel suo genere che porta un messaggio significativo: l’inclusione vissuta nel quotidiano. Credo si tratti di una manifestazione che merita una valorizzazione crescente, quest’anno la Regione Toscana non si è infatti limitata a dare il patrocinio all’evento ma lo ha voluto sostenere attivamente, in quanto fa parte di una cultura che in Toscana difendiamo.» La dichiarazione di Bugliani è stata sostenuta anche da Mirella Cocchi, componente della commissione Pari Opportunità della Regione Toscana e delegata al rapporto con il Parlamento Regionale degli studenti (anch’esso presente alla manifestazione, rappresentato da Vanessa Portas, presidente della III° commissione), sostenendo come dagli albori la ‘Carrozzabile’ abbia ricevuto il sostegno delle Pari Opportunità toscane.

Tra i testimonial dell’evento anche: Stefano Gori, atleta lucchese plurimedagliato che, rimasto cieco all’età di 28 anni a causa di una malattia agli occhi, ha continuato a praticare sport dedicandosi con grande passione all’atletica paralimpica; il centrocampista gialloazzurro in prestito dal Vicenza, Michele Cavion, intervenuto in rappresentanza della Carrarese. «Onestamente non conoscevo la storia di Nicola – ha affermato il trentenne di Schio – ma appena mi sono informato ho accettato di buon grado di presenziare, in quanto è una causa che sposo pienamente. Il lavoro di Codega è ammirevole, una rinascita dopo un brutto incidente che lui ha saputo sfruttare per insegnare agli altri. Purtroppo gli altri ragazzi della squadra oggi non potevano esserci in quanto sono in trasferta, ma sono felice nel mio piccolo di poter partecipare e spero che presto l’evento arrivi a diffondersi anche in altre città.» La ‘Carrozzabile’ si prepara a crescere ancora. Con un’edizione che, anche quest’anno, è riuscita a mescolare partecipazione, consapevolezza e proposte concrete. Perché ogni ostacolo, prima di essere rimosso, deve essere visto. E per vederlo, a volte, basta solo cambiare prospettiva.