Cittadella dello Sport
|Carrara, approvata variante al progetto Pnrr Caravella da 200mila euro: verrà spostata la Cabina Enel
Intervento necessario per ottenere la validazione da parte del C.O.N.I. . Ricordiamo che l’importo del finanziamento complessivo è di euro 1.590.827,90.
MARINA DI CARRARA – E’ stata approvata dalla giunta l’esecutività di una variante al progetto Pnrr della Caravella con cui si apporterà una modifica al disegno, a cui ricordiamo è stato dato il via fattivo con i cantieri operativi nell’agosto dello scorso anno dopo un lungo iter e alcune modifiche dovute approntare al progetto originario. La variante in questione, obbligatoria secondo i parametri Coni, prevede lo spostamento della Cabina Enel dai vecchi locali in un’apposita nuova costruzione. Intervento dal costo di circa 200 mila euro per il quale l’amministrazione ha chiesto al Ministero dello Sport di ricomprenderlo nell’economia della gara del finanziamento. Variante che ci si augura non comporti un ritardo nel cronoprogramma che come sappiamo è regolato da rigide norme, dovendo le opere Pnrr essere completate entro marzo 2026 per non veder decadere il finanziamento. Nella delibera si spiega come “nel progetto di riqualificazione dell’esistente complesso sportivo “CITTADELLA DELLO SPORT” di Marina di Carrara finalizzato al riconoscimento del finanziamento a valere sui fondi del PNRR, per cause inerenti alla fattibilità tecnica e, soprattutto, per ottenere la validazione dello stesso da parte del C.O.N.I., si è reso obbligatorio lo spostamento dell’attuale Cabina Enel di trasformazione, che dai vecchi locali esistenti, viene spostata in un area adiacente attraverso la realizzazione di un manufatto a se stante di nuova realizzazione”. Nello scorso ottobre la ditta appaltatrice ha trasmesso la richiesta del Parere istruttorio alla Soprintendenza Archeologica Belle Arti e Paesaggio per le Provincie di Lucca e Massa Carrara, la quale ha richiesto integrazioni, che la ditta ha nel febbraio scorso. A marzo è quindi giunto il Parere istruttorio favorevole da parte della Soprintendenza Archeologica Belle Arti e Paesaggio la quale ha argomentato che “il progetto proposto e revisionato del manufatto risulta meno invasivo e più armonico con il contesto, rendendo il linguaggio dello stesso in linea agli immobili preesistenti”. Attualmente quindi rimane in corso la richiesta al Ministero dello Sport per l’utilizzo delle economie di gara, considerato che la variante si rende necessaria per poter apportare delle migliorie al progetto e per assicurare la piena funzionalità e fruibilità dell’intervento finanziato.


