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la riqualificazione
|Terzo lotto waterfront a Marina di Carrara, ecco i progetti del concorso: parchi, verde, piazze e luoghi di aggregazione
I tre vincitori della competizione decisa da Autorità di Sistema Portuale e amministrazione portano la stessa visione e differenti spunti a cui la progettazione definitiva si ispirerà. Sui tempi di attuazione per ora non c’è nessun sbilanciamento.
MARINA DI CARRARA – Parchi e verde urbano: è questa la pietra angolare su cui si fondano i tre progetti arrivati al primo, secondo e terzo posto al concorso di idee per l’ambito 3 del waterfront, quello spazio che avrà il compito di cucire insieme nel modo più armonioso possibile l’area fronte-mare con la città. Così, con l’ambito 4 completato, quello della passeggiata foranea, gli ambiti 1 e 2 lungo il viale Colombo e viale da Verrazzano in fase di realizzazione, resta da progettare per poi andare a eseguire l’ultimo, compreso tra passeggiata e viale Colombo/via Rinchiosa (area che va dall’incrocio tra viale Colombo e via Rinchiosa fino a largo Marinai d’Italia compresa la zona del faro includendo anche viale Vespucci fino alla rotonda Paradiso). L’ambito più delicato che con il progetto originario che prevedeva quell’edificio a 3 piani tanto vessato da cittadini e ambientalisti e appartenente a una vecchia visione, assicurano Federica Montaresi commissaria straordinaria dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Orientale e la sindaca Serena Arrighi, ormai non ha più niente a che fare.
I progetti presentati sono stati ben 29 tra i quali Autorità di Sistema insieme all’amministrazione, attraverso una apposita commissione giudicatrice presieduta dall’architetto Anna Maria Maggiore, ha individuato i migliori 3, capaci di rispondere ai requisiti richiesti. Li ricorda la sindaca quei parametri imprescindibili a cui i disegni avrebbero dovuto improntarsi. “Essere in grado di spostare la movida dai palazzi e dall’abitato di via Ronchiosa e via Genova più verso il mare, valorizzare quanto c’è già vale a dire passeggiata foranea e Caravella e terzo avere un’attenzione particolare al verde: secondo me tutti obiettivi centrati”. I progetti dell’architetto Daniele Vanni (il primo classificato) degli architetti Carta Mauro, Biondi Mattia, Faravelli Silvia (secondi classificati) e dell’ architetto Giordani Piermaria, legale rappresentante di RECS Architects si sono guadagnati il merito di ispirare e regalare spunti per quella che poi diventerà la progettazione definitiva del lotto 3 del waterfront a cui competerà l’autorità Portuale dare vita e gambe, in primis individuando le fonti di finanziamento, in merito alle quali Montaresi tranquillizza.
La presentazione ufficiale dei progetti vincitori arriva a poco meno di un anno dalla sottoscrizione del protocollo d’intesa tra l’AdSP e il Comune di Carrara che prevedeva il concorso di idee.
Uno degli elementi chiave del progetto terzo classificato, è la trasformazione dell’area del parcheggio “ex deposito lamiere” in un parco multifunzionale ispirato alla morfologia delle cave di Carrara. Nel progetto sono previste zone verdi a bassa manutenzione, un “bosco didattico”, orti urbani e didattici, aree per eventi culturali e percorsi pedonali protetti. Dal punto di vista della mobilità sono state proposte tre soluzioni: pedonalizzare completamente l’area con la eliminazione di circa 300 posti auto e un costo stimato di circa 6 milioni; costruire un parcheggio multipiano da 250 posti (9milioni di euro); promuovere la mobilità lenta con la riorganizzazione dei parcheggi esistenti (circa 100 posti mantenuti) e costo stimato 4,7 milioni.
Per Carta, Biondi e Faravelli, autori del progetto arrivato secondo, tra via Rinchiosa e la nuova area si immagina un portale leggero formato da due edifici a segnare l’ingresso verso la nuova piazza che comprenderebbe tutta l’area del parcheggio dell’ “ex deposito lamiere”. Una piazza polifunzionale cinta nel lato ovest da un edificio commerciale ( a un piano) dotato di una grande tettoia verde per ospitare le attività destinate all’intrattenimento. Dall’altro lato invece potrebbe sorgere, secondo il progetto, una pista ciclabile a fiancheggiare lo spazio della Caravella. Caratteristica della piazza è una gradonata (lato mare) per congiungere la piazza stessa a un parco e, dietro ancora, alla passeggiata foranea e diventando altresì funzionale per le molteplici occasioni di utilizzo della piazza, da concerti a spettacoli. Ultimo ma non ultimo infine il rifacimento di viale Amerigo Vespucci, il viale dei bagni per un nuovo lungomare, realizzando inoltre nel vecchio parcheggio a fianco del bar Lume, un edificio a uso pubblico pensato per mostre o spettacoli e raccordato con la passeggiata foranea attraverso il parco.
Così come per il progetto precedente l’elemento caratterizzante è la scalinata in fondo alla nuova piazza, per il progetto vincitore ciò che lo contraddistingue è l’idea è un faro urbano. Daniele Vanni ha immaginato un insieme unico tra via Rinchiosa, la Caravella e i nuovi spazi: via Rinchiosa viene trasformata in una passeggiata pedonale alberata a diretto contatto con il parco “la Caravella” e con le nuove aree verdi alberate. Ci sarà quindi un nuovo parco urbano nell’area dell’ “ex deposito lamiere” con lato ovest uno spazio dedicato a parcheggio di auto. Dietro il parco, guardando verso mare, l’architetto ha immaginato una piazza affiancata da nuovi padiglioni commerciali e di ristorazione (a un piano) con tetti arborei in grado di diventare anch’essi luoghi di aggregazione e terrazze panoramiche. La piazza è caratterizzata dalla presenza della torre (poco più alta dei padiglioni commerciali), un nuovo “faro urbano” che assume valore iconico e rappresentativo, anch’esso in grado di ospitare eventi. Anche in questo caso il progetto prevede la riqualificazione di viale Amerigo Vespucci, la passeggiata lungomare in adiacenza agli stabilimenti.
“Queste idee si vanno a integrare davvero molto bene con il nuovo volto del litorale che sta nascendo grazie ai tanti i cantieri che si sono già conclusi, che sono in corso o che partiranno presto – ha chiosato la sindaca -. La nuova passeggiata sul molo, il nuovo ingresso del porto a Levante, la riqualificazione di viale Colombo e viale da Verrazzano, il recupero della Caravella, il recupero dell’ex Mediterraneo sono opere che cambieranno radicalmente Marina”.
“Un altro importante tassello si aggiunge al progetto integrale del nuovo waterfront di Marina di Carrara – conferma la commissaria straordinaria dell’Autorità di Sistema -. Grazie al positivo confronto con l’amministrazione, proseguono gli interventi e gli investimenti da parte dell’AdSP per giungere all’armonica convivenza tra aree portuali e urbane e a una rigenerazione complessiva”.

