la fase 2
|Guang Rong: divieti di balneazione temporanei vicino al pontile? Intanto Persiani incarica per la stima dei danni
Il sindaco: «Al momento non è possibile definire la tempistica della rimozione». A questo proposito il comandante dei rimorchiatori di La Spezia aveva detto che per via dell’iter burocratico si sarebbe dovuto aspettato almeno fino a giugno per iniziare l’operazione.
MASSA – Conclusa la fase 1, quella che ha portato a liberare la nave cargo da tutti gli inquinanti come olii e carburanti presenti, dovrebbe iniziare la fase 2. Nel frattempo che si proceda a qeusta ultima fase, quella della rimozione della Guang Rong, potrebbero però scattare divieti di balneazione temporanei per alcuni stabilimenti balneari vicini al pontile: più precisamente uno a ponente e quattro a levante. Lo ha ventilato come possibilità, riferendo in aula l’altra sera in Consiglio, il sindaco Francesco Persiani. Ci sarà un incontro venerdì in Prefettura per parlare proprio della Guang Rong e della fase 2 che, come spiega il sindaco Francesco Persiani su interrogazione della consigliera del Polo Progressista e di Sinistra Daniela Bennati, probabilmente si protrarrà per un tempo al momento non definibile. Ricordiamo a questo proposito che il comandante dei rimorchiatori di La Spezia, Gaetano Vacca, in occasione dell’incontro a Palazzo Ducale di qualche settimana fa aveva parlato di sei mesi dal momento dell’incidente, fino a giugno come minimo quindi, per risolvere le questioni amministrative tra armatore e assicurazione e decidere chi si dovrà prendere in carico l’imbarcazione destinata probabilmente alla demolizione e quindi chi dovrà occuparsi della sua rimozione. Ci sono poi alcuni aspetti giuridici sia penali che civilistici non trascurabili, fa notare il sindaco. “Il 10 marzo – illustra in aula – è stata conclusa la fase 1 che ha visto la società Neri impegnata nella bonifica delle sostanze inquinanti contenute all’interno della nave quali olii, carburanti, bonifica della cambusa e della vasca sewage (vasca delle acque nere) e molto altro. Lo svuotamento dei serbatoi della nave cargo – ha precisato Persiani – ha chiuso la fase 1 ed escluso definitivamente il danno ambientale permanente. L’attuazione della fase 2 ovvero quella del piano della rimozione della nave – ha proseguito – implica una serie di adempimenti complessi da effettuarsi a cura dei soggetti coinvolti a vario titolo nella vicenda. In particolare dovrà essere dato un piano dettagliato a cura dell’armatore da presentare alla Capitaneria di porto e alla magistratura recante l’indicazione delle attività da espletare e il relativo cronoprogramma. Al momento – asserisce il sindaco – non è possibile definire la tempistica dell’operazione venendo in considerazione numerose variabili, prima tra le quali le condizioni meteo che potrebbero comportare inevitabili dilazioni temporali. Deve inoltre aggiungersi che la questione dei danni riportati e provocati dalla nave rende ancora più difficile effettuare previsioni puntuali circa i tempi di rimozione. Sotto il profilo penale – mette al corrente – è stata aperta da parte della Procura della Repubblica di Massa Carrara apposita inchiesta tutt’ora in fase di indagine preliminare e per la quale il PM ha chiesto l’incidente probatorio. Dal punto di vista civilistico – informa Francesco Persiani – l’amministrazione comunale in previsione di un contenzioso ha affidato incarico per il servizio di assistenza legale e ha poi affidato apposito servizio di supporto tecnico al fine di valutare e d accertare le responsabilità dell’evento ed effettuare una stima dei danni a tutela della posizione dell’amministrazione comunale. All’inizio del mese di aprile – ha concluso infine – sarà avviato un monitoraggio stagionale delle acque da parte di Arpat e saranno valutati con la Prefettura e la Capitaneria divieti di balneazioni tecnico-temporanei che interesserebbero almeno qualche stabilimento balneare uno a ponente e quattro a levante del pontile, ma su questo ci sarà un incontro venerdì prossimo col comandante per il quale terrò informati”.

