la Cisl
|«Carrara, su biblioteche comunali è calato il silenzio: pericolo esternalizzazione del servizio»
CARRARA – “Dopo le “ luci natalizie “ sulle biblioteche comunali pare calato il silenzio. Come CISL FP avevamo da tempo denunciato che il presunto processo riorganizzativo non poteva funzionare ma era un maldestro tentativo di esternalizzare, sine die, il servizio. La proposta arrivò alla vigilia di Natale ( proprio il 24 dicembre ) e come CISL FP abbiamo preteso ( in forma scritta ) di aprire un tavolo di confronto dove abbiamo fin da subito bocciato la proposta della Dirigente che peraltro cozzava con quanto affermato dal Segretario Generale al tavolo di confronto”. A firmare la nota stampa è Enzo Mastorci il segretario generale CISL Funzione Pubblica Toscana Nord. “Successivamente – ricorda la Cisl – abbiamo chiesto un incontro alla sindaca che è ritardato molto forse perché la sindaca stessa ha voluto “imbarcare“ nella trattativa anche la CGIL FP che non aveva fatto la nostra analoga richiesta di incontro ( così come confermato dalla sindaca ). All’incontro la prima cittadina si è fatta carico delle nostre istanze per riconvocare il tavolo lo scorso 6 marzo dove assieme alla assessora Gea Dazzi abbiamo nuovamente affrontato il tema ribadendo la nostra posizione: no a questo tipo di “ finta riorganizzazione “ che avrebbe previsto, forse disse la sindaca, due assunzioni a decorrere dal 2027. Assunzioni nemmeno sufficienti a garantire il turn over dovuto alle cessazioni degli anni precedenti e a quelle previste a breve termine. Al termine dell’incontro – aggiunge la Cisl – la sindaca e l’assessora Dazzi si sono intrattenute con la CGIL FP a nostra insaputa. Bene, anzi male, ma nuovamente è calato il silenzio. Come CISL FP – si legge nella nota -chiediamo lumi all’amministrazione comunale prima che sulle biblioteche cittadine dopo il silenzio non cali anche il buio, poiché nell’ultima riunione era stata ventilata una esternalizzazione a soggetti non ancora identificati ( appalto, cooperative o addirittura associazioni ). Non riteniamo sufficiente la motivazione- conclude Mastorci – della interposizione di manodopera visto che è già largamente diffusa, basti pensare alle mense scolastiche. E questo ritardo ci preoccupa. Non vorremmo che magicamente, come spesso avviene a Carrara, sbuchi un nuovo fungo : ad esempio affidare tutto alla magica e polifunzionale Nausicaa. Da parte della CISL FP la posizione sarà assolutamente negativa. Lavoratrici e lavoratori di serie diverse già ce ne sono abbastanza”.


