la proposta
|Pd, ciclo dei rifiuti: «Polemiche e confusione. Gestione sostenibile ed efficiente sono con un impegno collettivo»
MASSA – Riceviamo e pubblichiamo una nota stampa da parte della segreteria del Pd di Massa, sul ciclo dei rifiuti: «Il ciclo dei rifiuti, purtroppo, continua a suscitare polemiche e confusione come emerge dagli interventi dei consiglieri di maggioranza durante la discussione in consiglio comunale sull’approvazione dell’atto che trasferisce le quote di Cermec ad Asmiu per l’ingresso in RetiAmbiente. Da tali discussioni, appare evidente che negli ultimi anni i consiglieri di maggioranza abbiano seguito poco o niente le politiche regionali toscane in merito alla gestione dei rifiuti. Sebbene i risultati non arrivino mai come per magia, è innegabile che essi siano sempre il frutto di una strategia lungimirante e di un consistente impegno in termini di risorse economiche e politiche. La Toscana è tra le poche regioni italiane che ha scelto di intraprendere il percorso dell’economia circolare, un approccio che non solo rappresenta il principale strumento di indirizzo, ma anche il motore per la programmazione e l’attuazione di politiche efficaci nella gestione del ciclo dei rifiuti. Il Piano Regionale dei Rifiuti della Toscana ha abbracciato la sfida della sostenibilità, mettendo in atto strategie mirate a ottimizzare il recupero della materia prima dai rifiuti e a ridurre al minimo i residui da destinare alla discarica. Questo piano, che si sviluppa su un orizzonte temporale di tre anni, ha coinvolto tutte le province della regione quindi coinvolgendo tutte le amministrazioni locali di ogni colore politico, con l’obiettivo primario di orientare la gestione dei rifiuti verso politiche di riduzione, riuso e riciclo, sviluppando una rete impiantistica di riciclo e recupero che rendesse possibile la realizzazione di una vera e propria economia circolare. Il piano approvato, frutto di un lavoro di squadra che ha coinvolto tutte le realtà del territorio regionale, segna senza dubbio un punto di partenza significativo. Ma ora, con la fase di attuazione in corso, è necessario che ciascuna parte interessata prenda pienamente coscienza della propria responsabilità e questo lo deve fare anche l’amministrazione di Massa. Non può esistere un sistema di economia circolare senza il coinvolgimento diretto, attivo e convinto dei territori. Ed è per questo che iniziative come quella di RetiAmbiente sono fondamentali: solo con un impegno collettivo sarà possibile realizzare una gestione sostenibile ed efficiente dei rifiuti. In conclusione, mentre la gestione del ciclo dei rifiuti richiede un approccio serio, responsabile e orientato al bene comune, purtroppo assistiamo a un dibattito che spesso si riduce a sterili polemiche politiche. Infatti, va ricordato alla maggioranza del sindaco Persiani che durante il mandato 2018-2023, con assessore all’ambiente Balloni, non ci sono state iniziative contrarie dell’amministrazione all’ingresso in RetiAmbiente e per di più in merito al conferimento di Cermec in Asmiu l’operazione è stata gestita in prima persona dal sindaco Persiani con la Lega parte integrante del governo della città. Quindi la domanda sorge spontanea: che peso politico ha la Lega nell’amministrazione Persiani? Ci sembra chiaro che i consiglieri di maggioranza, impegnati ormai in una campagna elettorale permanente, sembrano preferire la facilità di sparare sentenze infondate piuttosto che affrontare concretamente le problematiche legate alla sostenibilità e all’efficienza del sistema.»


