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Distretto sanitario di Avenza, incongruenze nel sistema di pagamento: disagi per gli utenti
foto da Pexels

AVENZA – Riceviamo e pubblichiamo una segnalazione da una cittadina circa le difficoltà a pagare con Pos presso il distretto sanitario di Avenza. Come di prassi, è possibile prenotare tramite Applicazione prestazioni presso il Centro prelievi di Avenza.

Più e più volte, al momento del pagamento della prestazione viene detto che il Pos non funziona e che quindi il pagamento tramite carta dovrà essere effettuato al momento del ritiro delle analisi, sicuri che in quel momento funzionerà. Ho notato infatti che dopo una certa ora i pagamenti con carta o bancomat vengono accettati senza problemi.

Mi chiedo quindi se il bancomat non viene accettato in quel determinato orario per un’economia di tempo o per altre ragioni. In questa procedura si denotano incongruenze: chi prende un appuntamento per un prelievo potrebbe aver preso un permesso dal lavoro e poi visionare i risultati tramite internet sul fascicolo sanitario regionale non dovendo ritornare fisicamente all’Asl per il ritiro del referto. Conseguentemente, così come funziona al momento, bisogna tornare per il ritiro cartaceo perché è necessario effettuare il pagamento e si è addirittura costretti a fare la fila al Cup dimenticando che si era già fatto una prenotazione tramite app. Inoltre chi ha una delega e affida l’incarico di ritirare i risultati delle analisi ad un’altra persona, dovrebbe lasciargli il proprio bancomat con il relativo Pin. E’ normale? Quindi, per avere una prestazione si fa tornare una persona più volte. Chiediamoci se questa persona è un anziano, un lavoratore, un invalido ecc… Non sarebbe opportuno rivedere le procedure di pagamento?