Foibe, Barabotti (Lega): «Le istituzioni non fomentino divisioni ideologiche»
MASSA-CARRARA – “Cosa serve per comprendere che il clima si sta facendo sempre più teso e pericoloso? – È questa la domanda che pone Andrea Barabotti, deputato della Lega, dopo il vile gesto del lancio di una bomba carta nel Giardino del Ricordo a Licciana Nardi (Massa-Carrara), avvenuto proprio nel Giorno del Ricordo, dedicato alle vittime delle Foibe e dell’esodo giuliano-dalmata – Assistiamo a una preoccupante serie di episodi che mirano a negare la tragedia vissuta dagli italiani per mano dei comunisti titini. A Firenze, il centro popolare autogestito di Firenze sud ha esposto le bandiere dei battaglioni titini, tollerato da anni dal Pd fiorentino”.
“A Basovizza abbiamo visto la foiba deturpata. A Massa-Carrara, il Pd ha attaccato amministratori della Lega per un semplice volantinaggio legato al Giorno del Ricordo. E ora, in Lunigiana, si è verificato un episodio gravissimo, – denuncia Barabotti – La situazione diventa ancor più preoccupante quando autorevoli rappresentanti delle istituzioni, invece di favorire l’unità, soffiano sul fuoco delle divisioni. Emblematico il caso della sindaca di Carrara che ha deciso di installare in città un monumento dedicato a Ernesto Che Guevara, una figura divisiva e controversa”.
“Questa escalation di ignoranza e fanatismo politico rischia di degenerare ulteriormente, con conseguenze ancora più gravi per la memoria storica e la convivenza civile” conclude il deputato leghista.



