tradizione e cultura
|Riparte la rassegna teatrale in dialetto massese: tre commedie tutte da ridere per la sua XVI edizione
‘I morti i ne paghene le tasse’, ‘Na moghja en piazza Stazion e n’altra en piazza di Culi…co’ rispetto parlando’, ‘Con pomi cotti e simulìn… o tu ‘nvecchje o t’ardivente fantìn!!!’: sono le tre pieces in scena al Guglielmi.
MASSA – Ridere con la cultura, ridere con il teatro e ridere con la cultura a teatro e magari in dialetto massese: è quello che si propone la rassegna teatrale in vernacolo in scena al Guglielmi con tre commedie ricche di verve e di spunti divertenti. Il dialetto massese torna quindi a calcare il palcoscenico del nostro teatro principale con la sedicesima edizione della sua rivista.
L’assessore alla Cultura Monica Bertoneri insieme ai rappresentanti del Teatro Città di Massa , del Teatro Comico Dialettale Massese, della Compagnia Pàn fatto ‘n Cà ha presentato il calendario di spettacoli confezionati dalle compagnie locali nella lingua della tradizione.
“La tradizione e la cultura del territorio passano anche dal dialetto che dà un senso di appartenenza alla città. La rassegna in dialetto – ha dichiarato Bertoneri – Oltre a farci divertire offre un’occasione per tramandare anche ai più giovani le nostre tradizioni . Il dialetto identifica il nostro essere massesi tanto che alcune frasi e parole, spesso così precise, ci aiutano ad esprimere concetti molto più ampi portandoci al cuore della tradizione”.
In conferenza stampa a Palazzo Civico insieme all’assessore, a spiegare la trama e le modalità di prenotazione, invitando tutti a non perdere l’occasione di godersi lo spettacolo animato da un gruppo di attori (più di una decina per compagnia) nei panni di caratteristici ed esilaranti personaggi ci sono Roberto Borghini direttore artistico della compagnia Teatro Comico Dialettale Massese, Stefania Buffa e Filippo Badiali ( qui nelle vesti di regista e attore teatrale anche se siamo abituati a vederlo nel ruolo istituzionale di consigliere comunale) per l’Associazione Teatro Città di Massa e Pietro Lucchesi della Compagnia Pan fatto ‘n cà.
Merita di essere ricordato che l’incasso dell’ultima serata di ‘Con pomi cotti e simulìn… o tu ‘nvecchje o t’ardivente fantìn!!!’ sarà devoluto all’Anfas. La prenotazione per le tre serate di questo spettacolo potrà avvenire tramite circuito vivaticket o tramite biglietteria.
Anche lo spettacolo ‘Na moghja en piazza Stazion e n’altra en piazza di Culi…co’ rispetto parlando’ vedrà destinare il ricavato in beneficenza alla Lilt.
IN PROGRAMMA
da giovedì 27 febbraio a sabato 1 marzo, ore 21
Teatro Comico Dialettale Massese
‘I morti i ne paghene le tasse’
liberamente adattato in dialetto massese, regia Fernando Petroli
Marco, un povero diavolo vessato da moglie e suocera sommerso da debiti e sotto sfratto, in seguito alla richiesta di documenti al Comune di Massa, sua città di origine, viene a sapere di essere deceduto. E’ una liberazione perchè “i morti non pagano le tasse”. Ma sotto insistenza delle donne di casa torna al suo paese di origine, Casette, per capire come era deceduto. Qui scopre di essere morto sotto un bombardamento, saputo ciò diventerà protagonista di una serie di accadimenti, situazioni e sorprese che per tre serate faranno divertire e ridere lo spettatore lasciandogli anche una piccola morale “quando la fortuna si ferma su di noi diventiamo diversi agli occhi della gente”.
da venerdì 4 a domenica 6 aprile, ore 21
Compagnia Pan fatto ‘n cà
‘Na moghja en piazza Stazion e n’altra en piazza di Culi…co’ rispetto parlando’
da Taxi a due piazze di Ray Cooney, regia Claudia Chesi
Il protagonista Lollo Bianchi fa il tassista ed ha una vita serena. Tanto serena che l’ha moltiplicata per due. Bigamo, vive con una moglie in piazza Stazione e con l’altra in piazza dei Culi. Grazie ai turni di lavoro ed a una pianificazione perfetta di orari e spostamenti, tutto scorre felicemente, con le due donne inconsapevoli l’una dell’altra. Quando però, a causa di un colpo alla testa, viene accompagnato all’ospedale, fornisce due indirizzi di residenza diversi. Iniziano i guai.
da giovedì 8 a domenica 11 maggio, ore 21
Associazione Teatro Città di Massa
‘Con pomi cotti e simulìn… o tu ‘nvecchje o t’ardivente fantìn!!!’
“Che bella età, la terza età!!!”, 3 atti buffi di Enzo De Fazio, traduzione e adattamento a cura del Teatro Città di Massa, regia Filippo Badiali
Cosa può accadere quando si mette insieme un gruppo di arzilli vecchietti con le loro storie, i loro pregi e i loro difetti, caldi sentimenti, gioie e… dolori? Se poi si aggiungono una divertente e tirchia “capogruppo”, il suo fedele assistente e altri originali personaggi, verrà fuori un quadro d’insieme che farà divertire, ma anche riflettere.
Le prenotazioni che si apriranno per prime saranno per lo spettacolo ‘I morti i ne paghene le tasse’, il quale sarà in scena il 27/28 febbraio e il 1° marzo: si potrà chiamare la biglietteria per prenotare, poi dal 26 sarà aperto il botteghino del teatro Guglielmi, il 26 e 27 sarà aperto la mattina e il 28 e 1° dal pomeriggio alle 17.
info
tel. 0585 490576 – 0585 490213
eventi@comune.massa.ms.it
ufficio relazioni con il pubblico
tel. 800 013 846
biglietteria –0585 41678 (int. 1)

