Il caso
|«Un netto ‘no’ all’esternalizzazione del servizio delle biblioteche comunali di Avenza e Marina»
La denuncia della Fp Cisl
CARRARA – “Come Cisl Fp, dichiaro un chiaro e netto no all’esternazione del servizio delle biblioteche comunali di Avenza e Marina di Carrara (Massa-Carrara). – così annuncia Enzo Mastorci, segretario generale di Cisl Fp Toscana nord – Dopo Marina di Carrara, dove da tempo non c’è più il personale comunale, ci viene comunicato dalla dirigenza la volontà di esternalizzare anche la biblioteca di Avenza. Come Cisl Fp abbiamo manifestato all’incontro dove, a decisione già assunta, siamo stati chiamati a discutere sulla nuova organizzazione”.
“Ma andiamo per ordine. In data 24 dicembre riceviamo la comunicazione che il personale della biblioteca di Avenza verrà trasferito a Carrara e ci viene proposta una nuova organizzazione interna. A seguito della nostra richiesta di ‘apertura del confronto’ prevista dal Ccnl, siamo stati convocati mercoledì 15 gennaio e ci viene confermata la stessa impostazione: esternalizzazione del servizio di Avenza e nuova organizzazione della biblioteca di Carrara. Per il personale di Carrara ci vengono prospettati turni con rotazione mensile da parte del segretario generale e turni con rotazione settimanale da parte della dirigente, segno evidente di poca chiarezza interna”.
“A quel tavolo, noi della Cisl Fp, abbiamo rimandato al mittente la proposta di esternalizzazione della biblioteca di Avenza, sottolineando come nel tempo il personale delle biblioteche comunali (tutte) si fosse impoverito. Abbiamo manifestato il nostro dissenso rispetto alla
esternalizzazione ed abbiamo chiesto alla dirigente Compalati quale fosse il futuro delle biblioteche di Carrara. La risposta è stata debole, approssimativa e per nulla convincente. Non avendo avuto risposte concrete all’incontro del 15 gennaio, dopo un’assemblea con il personale, come Cisl Fp, abbiamo chiesto un incontro alla sindaca senza ricevere, ad oggi, nessuna risposta”.
“Riteniamo che tutte le biblioteche del Comune di Carrara debbano essere potenziate – conclude Mastorci – e che serva un progetto di reinternalizzazione del servizio di Marina di Carrara, piuttosto che l’esternalizzazione di quello di Avenza. Senza un piano chiaro di potenziamento del servizio che abbia un respiro lungo, non condivideremo nessuna scelta che l’amministrazione potrà mettere in campo ed è, inoltre, opportuno fare chiarezza: la scelta di esternalizzare la biblioteca di Avenza è una scelta politica oppure una scelta organizzativa-gestionale della dirigente Compalati? Serve chiarezza e attendiamo la convocazione della sindaca”.


