contro il pontile
|Marina di Massa, il mercantile arenato aveva funzionante uno solo dei due motori
L’imbarcazione era diretta a Genova e aveva 100 tonnellate di gadolio in cisterna
MARINA DI MASSA – Lui è lì, sdraiato su un fianco a ridosso del pontile orami privato della sua terrazza rotonda crollata sotto il peso del mercantile e a causa dell’impatto di questa notte. E’ lì, la Guang Rong sotto lo sguardo sbalordito dei tantissimi accorsi per vedere con i propri occhi. Ieri sera la notizia di quel bisonte del mare, 100 metri di lunghezza, scaraventato dalle onde e dal vento contro l’attrazione più iconica di Marina di Massa, era rimbalzata sui social alla velocità del Libeccio, quello stesso vento che aveva fatto scattare l’allerta e che per tutto il giorno e tutta la notte ha continuato a imperversare e a scatenare le ire delle onde del mare. La Guang Rong battente bandiera cipriota, stando ad alcune testimonianze, era stata avvistata dalla riva in difficoltà già dal pomeriggio tardo. Il mercantile carico di detriti lapidei e di pietrisco era uscita dal porto di Marina di Carrara con i suoi 12/13 membri dell’equipaggio, proprio per via del mare agitato che rischiava di farla sbattere contro le banchine. Solitamente con il mare mosso le imbarcazioni escono dallo scalo e si ancorano alla fonda lontano dalla riva e dal porto, ma ieri le condizioni del tempo hanno strappato l’ormeggio. Il fatto che l’imbarcazione avesse solo uno dei due motori funzionante ha fatto il resto: rimasta in balìa delle onde la Guang Rong non avendo la forza di opporsi alla forza del mare, è stata trascinata fino a Marina di Massa e contro il suo pontile. Tanto è lo sgomento e la preoccupazione dei cittadini accorsi per vedere, per constatare. Parlano di danno ambientale mentre scrutano all’orizzonte quello che resta del pontile e della nave mercantile. Una imbarcazione piuttosto vecchia di cui si dice avesse già avuto problemi nel recente passato. Era in partenza per il porto di Genova quindi con le cisterne per il combustibile piene di gasolio: 100 tonnellate, una parte delle quali si sono purtroppo rovesciate in mare. Antonio abita ai Ronchi, anche lui come tanti è corso a vedere cosa fosse successo e ci racconta che dove abita lui, a 4 km di distanza, ieri sera si sentiva un puzzo di gasolio insopportabile. Molti sono preoccupati per la stagione turistica che per Marina di Massa è fondamentale. Il sindaco Francesco Persiani che ieri sera aveva avvisato e messo al corrente la città di quanto stava accadendo si trova sul pontile per monitorare le operazioni che sin dai primi momenti dell’incidente sono scattate. E’ al telefono, parla con chi sta intervenendo, è in contatto con il Prefetto Guido Aprea giunto da subito ieri sera sul pontile. Il sindaco chiude la telefonata, guarda i suoi lì intorno: ci sono vari consiglieri, c’è l’assessore Ferrari: “Dài va abbastanza bene” le dice. A La Voce Apuana spiega che la situazione stabile, anche se non nasconde che danni comunque devono essere ingenti. “La situazione è stabile – aggiorna il sindaco Francesco persiani – c’è ancora bisogno di approfondimenti sotto il profilo del danno ambientale. Le condizioni metereologiche stanno migliorando ma al momento non è stato possibile ancora accertare e determinare la situazione della nave e dello sversamento del carburante e della situazione del pontile. La macchina dei soccorsi è stata pronta – ha osservato il primo cittadino – anche in questo caso le istituzioni hanno dimostrato grande professionalità e la loro eccellenza a tutti i livelli. Il Prefetto sta coordinando tutto. Il percorso sarà lungo, lo sappiamo, lo affronteremo con coraggio superando anche la parte emotiva che ha colpito tutta le città: quella del pontile è una ferita che lascia in tanti scoraggiati ma voglio mandare un messaggio di fiducia e di speranza. Ce la faremo, ci rimetteremo in piedi salveremo la nostra stagione turistica, faremo in modo e ci impegneremo perché tutto possa tornare come prima”. Sotto l’aspetto delle responsabilità e dei danni il sindaco risponde: “C’è un armatore e c’è un’assicurazione navale e c’è un procedimento penale, l’amministrazione si sta attivando per iniziare tutte le azioni al fine di ottenere un risarcimento e per ripristinare tutti i danni materiali”. I vigili del fuoco ieri sera si sono occupati di mettere in salvo l’equipaggio e di fare verifiche tecniche del pontile parzialmente crollato.

