le accuse
|In vendita la quota azionaria di Carrara Fiere. Massa città in comune interviene: «Scelta incomprensibile»
MASSA – Riceviamo e pubblichiamo una nota del gruppo Massa città in comune in merito alla vendita delle azioni di Carrara Fiere da parte di Comune e Provincia: «Adesso il sindaco Persiani e il presidente della Provincia Lorenzetti riflettano sulla scellerata decisione di mettere in vendita la quota azionaria di Carrara Fiere; nei fatti sta diventando un vero e proprio polo sportivo senza che loro possano far pesare le loro azioni per miopia politica e strategica. La regione Toscana concentra quattro milioni di euro per l’infrastruttura sportiva pubblica di Carrara escludendo il nostro comune e tutta la provincia. I fondi regionali per lo sport non si possono destinare solo ad amministrazioni comunali amiche ignorando il resto del territorio. Si allargano i divari facendo esplodere le disuguaglianze e minando la funzione sociale dello sport, serve più cooperazione, collaborazione e solidarietà fra territori. E’ anche vero che due decenni di disinvestimento sulle infrastrutture sportive comunali voluto dai governi di ogni colore, in favore di grandi eventi quali olimpiadi e mondiali, ha fatto il resto. Però la nostra impiantistica sportiva non può pagare il costo di un pessimo rapporto fra Persiani e Giani e la miopia politica di Lorenzetti. Una soluzione per il nostro territorio potrebbe essere quella di investire risorse regionali sugli impianti sportivi della Provincia presenti nelle scuole superiori. A Massa si potrebbero, per esempio, mettere fondi regionali sugli impianti sportivi presenti all’istituto alberghiero Minuto e al Meucci. In questo modo si potrebbero recuperare, rendendoli disponibili alle tante società che oggi sono escluse dalla fruizione degli impianti comunali.»


