il cronoprogramma
|«Carrara, progetto rotatoria San Luca: il cantiere fermo da tre mesi. Altro danno annunciato?»
«Lorenzini aveva confermato il rispetto delle tempistiche e la consegna entro i primi mesi del 2025. A parte l’inattendibilità fin qui palesata la certezza è che questi fondi, da quando sono stati finanziati col DPCM del 21 gennaio 2021, scadono a marzo 2026»
CARRARA – I progetti Pnrr carraresi tornano nella bufera. Dopo le polemiche su Canal del Rio, scuola Buonarroti e piscina comunale di Carrara, sembra siano fermi da mesi anche i cantieri a San Luca. A denunciare lo stato di immobilità è il consigliere di Lista Ferri, Filippo Mirabella. Contesta il consigliere di opposizione: “A San Luca il cantiere per la rotonda è aperto ma fermo da mesi: altro danno annunciato”.
Si tratta di quella che dovrebbe diventare la nuova rotatoria all’intersezione tra via Provinciale Carrara Avenza e via Villaggio San Luca.
“Alcuni residenti di Bonascola, a proposito del progetto PNRR M5C2 I2.1 ‘Villaggio San Luca-Bonascola-Riqualificazione Urbana’ – fa presente Mirabella – mi hanno segnalato che il cantiere della rotatoria è fermo da agosto. Peraltro, sui Progetti europei PNRR l’assessore Moreno Lorenzini durante l’ultima commissione consiliare presieduta da Augusto Castelli, alla presenza anche dell’assessore Elena Guadagni, aveva chiesto al sottoscritto che sarebbe stato meglio lavare i panni sporchi in casa invece di andare a sbandierare le criticità dei cantieri sulla stampa. Questo comportamento – sottolinea Mirabella – non è stato certamente un confronto tra posizioni diverse, ma solo un colpo basso inferto nel tentativo di mettere il bavaglio all’opposizione, metodi che riportano alla memoria pratiche remote di regime sia di destra che di sinistra, tra l’altro usate per indebolire gli avversari politici. Credo fermamente per di più che – aggiunge Filippo Mirabella -, sia un dovere di ogni consigliere comunale interrogare un assessore, mentre un assessore non ha diritto di stabilire in quali binari si deve esplicare l’azione della minoranza, è evidente inoltre che la trasparenza è indigesta a questa amministrazione e che il diritto del cittadino ad informarsi non è contemplato, anzi addirittura va censurato, oltreché non sia questo il terreno sul quale i cittadini vogliono conoscere e giudicare la classe politica che hanno votato. Quindi chiedo pubblicamente, perché la ditta che è subentrata alla Geo.Mar. s.r.l. Ingegneria & Costruzioni, con sede legale in Agrigento, che aveva vinto l’appalto con il prezzo offerto di € 349.145,64 per realizzare la rotonda di San Luca, non si vede da agosto 2024? Nella determina n° 3543 del 25/07/2023 si legge che l’appalto era stato aggiudicato su Start alla Geo.Mar S.R.L nel 2023, ma che successivamente era stato rettificato (prot. n. 1120 del 25/03/2024). Chiedo dopo 8 mesi dall’affidamento, per quali motivazioni era stato modificato il contratto? Inoltre il 20/05/2024, il rappresentante legale dell’Impresa Geo.Mar. srl Marco Moscato aveva chiesto l’autorizzazione a subappaltare alla Ditta Vaira Costruzioni srl, con sede a Lucca, per un importo di € 77.108,80. La ditta Vaira Costruzioni srl ha iniziato a lavorare nel cantiere della rotatoria e poi ha smesso oppure non si è proprio mai presentata ? C’ è in atto un contenzioso? Succederà come per il cantiere della scuola primaria Dante Giromini di Marina quando la Società ATI Petra’ srl aveva trascinato in Tribunale a Massa, per accertamento tecnico preventivo, l’amministrazione e l’assessore alle Opere Pubbliche Elena Guadagni tra l’altro, non aveva nemmeno escusso la fidejussione romena? Fatto sta che il cantiere, dopo gli innumerevoli annunci di una nuova gara, è tutt’ora in stato di abbandono. Mentre proprio a luglio del 2024, nei suoi “annunci spot”, Lorenzini confermava il rispetto delle tempistiche e la consegna della rotatoria entro i primi mesi del 2025. Invece il suo predecessore, da cui Lorenzini ha ereditato tutti i finanziamenti e i progetti del PNRR, nel suo Facebook scriveva che il progetto avrebbe dovuto concludersi entro il 2024. A parte l’inattendibilità fin qui palesata – conclude il consigliere – la certezza è che i progetti PNRR, da quando sono stati finanziati col DPCM del 21 gennaio 2021, scadono senza proroghe a marzo 2026. Si tratta di un progetto da due milioni e mezzo di euro: seicento per la rotatoria, e due milioni e mezzo per la riqualificazione, di cui 500 mila euro con risorse proprie di bilancio e grazie a questo progetto adesso Bonascola avrà il suo prato verde, la sua agorà, il suo padel, il suo bar e la nuova ludoteca, aveva sciorinato con disinvoltura Lorenzini. Chiedo: la fase di ascolto e di partecipazione che era stata annunciata si farà oppure è stato già tutto deciso?”.


