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Marina di Carrara, rissa con feriti in zona movida e ‘gestacci’ alle forze dell’ordine

Il quadrilatero (quattro strade centrali coinvolte) sta cambiando rapidamente volto. Dall’anno scorso fa la sua comparsa la seconda generazione di arabi emigrati ragazzi che si raccolgono principalmente tra via Modena e via Rinchiosa

MARINA DI CARRARA – Neanche Marina di Carrara (Massa-Carrara) fa eccezione, come tanti altri quartieri del territorio, come tanti altri territori del Paese: una rissa sabato sera con quattro feriti in zona movida. Le macchie di sangue rimaste sul marciapiede ne sono la prova tangibile. Una zona movida, ci segnalano alcuni residenti, che sta cambiando rapidamente volto, dove dall’anno scorso fa la sua comparsa la seconda generazione di immigrati: ragazzi che si raccolgono principalmente tra via Modena e via Rinchiosa.

La situazione che comunque non versava in condizioni rosee, sembrerebbe adesso essere peggiorata. Naturalmente c’è urina e degrado, c’è abuso di alcol, c’è spaccio, soprattutto gira molta coca, ma questo purtroppo c’era da tempo: quello che si riscontra oggi è una maggiore aggressività. Non solo droga, non solo spaccio o abuso di alcol, c’è odio verso gli italiani, così sembrerebbe a giudicare da come vengono apostrofati quei residenti che provano a chiedere un po’ di moderazione e a giudicare dagli insulti e da certi atteggiamenti dimostrati verso le forze dell’ordine.

E’ sabato sera, anzi sabato notte intorno all’una. A un certo punto gli animi si scaldano. Probabilmente per futili motivi, ci sta forse per un apprezzamento verso una ragazza. Davanti alla galleria di via Rinchiosa, angolo via Genova, dopo una ventina di minuti di urla arrabbiate cominciano ad azzuffarsi. Sono ferite leggere quelle che si procurano quattro ragazzi, forse da pugni o forse da bottigliate: tant’è che l’ambulanza arrivata sul posto si ferma poco. Arrivano anche una pattuglia della polizia e due dei carabinieri. Significativo che al momento in cui le auto delle pattuglie si allontanano e se ne vanno, alcuni di loro si mettano in mezzo alla strada portandosi le mani alle parti basse nel noto gesto che di solito è accompagnato da inviti al sesso orale.

In queste condizioni e alla luce di quanto sta succedendo in quell’area di Marina con il rischio di veder ingigantirsi il problema riducendo i margini di recupero, ciò che chiedono alcuni residenti all’amministrazione è di prendere atto del fenomeno che si sta sviluppando, di come stia cambiando la zona movida e di pretendere quindi con forza dal Prefetto una pattuglia fissa a vigilare e sorvegliare.