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Bombardamenti ad Albiano Magra: ricordati gli eventi a 80 anni dal terribile avvenimento

ALBIANO MAGRA – Sono passati ottant’anni da quel bombardamento che straziò il centro di Albiano Magra. Tragici avvenimenti che hanno lasciato ferite indelebili nella popolazione del luogo che ricorda le vittime di quel tragico giorno, da sempre, con la Piazza dei Bombarda’, a loro dedicata. Per quest’anno, però, l’amministrazione comunale di Aulla ha deciso di ricordare e commemorare le vittime per far sì che quel monumento abbia anche una voce che racconti cos’è stato il conflitto mondiale per quella grande frazione del comune aullese. Così, nella mattinata di sabato 28 dicembre, alla presenza del sindaco Roberto Valettini, del vicesindaco Roberto Cipiriani, della vicepresidente della Provincia di Massa-Carrara Maria Grazia Tortoriello, del consigliere Andrea Caponi, delle associazioni e dei cittadini, sono state ricordate le numerose vittime, e la presenza di alcuni parenti ha reso emozionante e ancor più partecipata la cerimonia. Evento che è diventato toccante quando la professoressa Luciana Venturini ha ripercorso quei momenti ricostruendo quegli attimi di distruzione del paese e di dolore . Grazie ai ricordi della madre e a due superstiti che allora erano solo dei bambini. «Abbiamo voluto fortemente questa giornata per tenere viva la memoria di quei drammatici momenti e lasciare accesa la fiammella del ricordo – spiega il vicesindaco Roberto Cipriani – Una data che d’ora in poi verrà sempre onorata e durante la quale questa amministrazione si impegnerà, anche con le scuole, per ricordare il sacrificio dei nostri concittadini. Un ringraziamento particolare ad Alessandro, Fabrizio, al maestro Lino e alla professoressa Luciana Venturini che con piccoli ma significativi gesti hanno contribuito alla buona riuscita della commemorazione.» Ha aggiunto poi il primo cittadino: «Ricordare questi accadimenti aiuta a non dimenticare e si spera sia di insegnamento per le nuove generazioni. La pace deve essere figlia di un incontro di volontà e di giustizia.»