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«Massa, voci di bilancio e gestione beni demaniali: molti i punti oscuri e poca la trasparenza»

MASSA – “Siamo convinti anche noi di Unione Popolare di Massa  che l’attuale impostazione normativa sui bilanci degli enti locali non permetta ai comuni mortali di capire che succede nei conti pubblici. Ci sentiamo perfettamente in linea con il rappresentante Marmo di Confindustria, il sig. Santucci, che sulla stampa ha denunciato questa mancanza di trasparenza”. A intervenire sulla mancanza di limpidezza circa i conti pubblici e la gestione dei beni demaniali è la forza politica di sinistra. “Molti sono i punti oscuri, poco trasparenti, all’interno delle pubbliche amministrazioni, nonostante le leggi provino a raggiungere obiettivi opposti – contesta Unione Popolare -Altro esempio di mancata trasparenza riguarda i soggetti economici che hanno in concessione i beni demaniali. Non esiste uno spazio pubblico, liberamente consultabile, che permetta di capire chi gestisce i nostri beni comuni, dalla montagna al mare, che permetta di capire quali siano i ritorni economici dello sfruttamento dei beni che appartengono alla collettività, di capire chi, alla fine della catena di controllo, sia il vero proprietario dei diritti di concessione. E’ un po’ come affittare la propria casa e non sapere a chi l’affittiamo o non conoscere le informazioni sul suo reddito: non lo farebbe nessuno. Eppure è così. Capire meglio le voci di bilancio attraverso un maggiore dettaglio analitico, sapere quali siano i concessionari di cava e i concessionari dei lidi, quali siano i loro numeri contabili, magari rendendoli consultabili sul sito delle amministrazioni comunali, sarebbe una battaglia di civiltà – conclude la forza politiche che chiosa quindi ironicamente – che faremo volentieri a fianco del Sig. Santucci. Ci contatti e lotteremo assieme per la trasparenza nei nostri territori”.