Pd Massa: «Necessario lo sviluppo della zona industriale apuana»
MASSA-CARRARA – Claudia Giuliani, segretaria del Pd di Massa, commenta la gestione della zona industriale apuana: “La decisione della giunta Toscana e della provincia di Massa-Carrara di portare in commissione paritetica la variante Sogegross è sicuramente un risultato importante. Importante perché è una prima risposta alle associazioni di categoria ai sindacati e al consorzio Zia, ribadendo il concetto che la zona industriale deve rimanere tale, visto che, dopo anni di oblio, gli ultimi decenni hanno segnato positivamente la ricerca di spazi nuovi per attività artigianali, industriali, passando per la nautica”.
“Il Pd di Massa, con il gruppo consiliare, – spiega Giuliani – da sempre ha l’idea ben chiara sulla destinazione d’uso che tale area deve avere e l’ottenimento della commissione paritetica rafforza tale presa di posizione; è sicuramente un passaggio importante che abbiamo richiesto con determinazione, raccoglie al contempo le ragioni di una variante priva di coerenza agli strumenti urbanistici territoriali e, allo stesso tempo, rilancia la necessità di uno sviluppo della zona industriale apuana che faccia perno sulla innovazione, la ricerca, la formazione e l’efficientamento delle infrastrutture.
“Come forza politica ci siamo espressi fin da subito, e in più di una occasione, sia in consiglio comunale che in dibattiti pubblici, contrari a un progetto che ha la finalità di cambiare volto alla zona industriale, portando al suo interno il commerciale e mettendo così a rischio le realtà economiche che già operano sul territorio. A fianco delle organizzazione sindacali ignorate dall’amministrazione Persiani, a fianco di tutti i soggetti che hanno contestato nel merito la variante, a fianco degli operatori del territorio e della stessa assemblea dei soci del consorzio Zia. Abbiamo una visione chiara e precisa dello sviluppo nel nostro territorio – conclude la rappresentante del Pd – e, oggi che il manifatturiero sta ottenendo risultati importanti, non possiamo permettere che si provi a smantellare la zona industriale apuana”.


