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Scuole ‘Buonarroti’ e ‘Taliercio’, Lorenzini «tranquillizza» la cittadinanza: «Riapertura nel ’26-’27, come da programma»
La situazione nel cantiere della Buonarroti

L’assessore ha fatto il punto sulle opere legate al Pnrr in commissione: «Partiranno con l’inizio di gennaio i cantieri per la sistemazione del Canal del Rio. Per la messa in sicurezza del corso d’acqua tombato che scorre sotto tutta via don Minzoni è previsto un investimento complessivo di circa 4 milioni di euro»

CARRARA – «Partiranno con l’inizio di gennaio i cantieri per la sistemazione del Canal del Rio. Per la messa in sicurezza del corso d’acqua tombato che scorre sotto tutta via don Minzoni è previsto un investimento complessivo di circa 4 milioni di euro, mentre i cantieri, che saranno divisi in diversi lotti, dureranno circa un anno». Di questo e di tutti gli altri progetti finanziati con fondi Pnrr ne ha parlato oggi l’assessore ai Progetti speciali di Carrara (Massa-Carrara) Moreno Lorenzini nel corso della commissione Urbanistica presieduta da Augusto Castelli.

“L’adeguamento di Canal del Rio – ha spiegato Lorenzini – è l’ultimo cantiere del Pnrr che deve ancora partire. Tutto è ormai pronto da tempo, ma abbiamo deciso di aspettare il termine delle feste per aprire dei cantieri che, necessariamente, saranno impattanti sulla viabilità del centro. L’intervento prevede l’allargamento della sezione del corso d’acqua che scorre sotto tutta via don Minzoni, dalla Foce fino a San Ceccardo, per poi confluire nel Carrione all’altezza del Boccalone, passando sotto corso Rosselli. Per minimizzare i disagi si è deciso di procedere per lotti, ma ci saranno comunque via via strade chiuse e modifiche alla circolazione. Una volta conclusi questi lavori, tuttavia, le ricadute per tutta la città saranno importanti perché grazie alla messa in sicurezza del Canal del Rio potranno essere tolti molti vincoli per futuri interventi a Carrara est. Se, d’altronde, questo cantiere deve ancora partire tutti gli altri finanziati dal Pnrr sono oggi in fase avanzata o addirittura già conclusi. E’ questo il caso dell’ampliamento dell’asilo nido ‘I Cuccioli’ di via Erevan, riaperto lo scorso novembre e dove, a fronte di 191mila euro Pnrr, l’amministrazione ne ha aggiunti altri 400mila per altri interventi di ammodernamento, ma i lavori sono terminati anche per quanto riguarda la sistemazione della frana lungo la strada per Campocecina e l’ex mattatoio”.

Poi Lorenzini ha fatto il punto sulle scuole, affrontando anche il caso della media ‘Buonarroti’ al centro del dibattito nelle ultime ore (qui l’intervento del consigliere Filippo Mirabella ). “A Marina – ha aggiunto l’assessore – invece si è già cominciato a ricostruire le scuole medie ‘Taliercio’ e ‘Buonarroti’ dove tutto procede senza intoppi e, tranquillizziamo la cittadinanza, rimane invariato l’obiettivo della riapertura per l’anno scolastico 2026-27. Alla Prada è invece in fase avanzata il cantiere per la nuova mensa della primaria ‘Rodari’ che vedrà il suo termine la prossima primavera per poi essere pronta per l’inizio del prossimo anno scolastico. Spostandosi un po’ più a monte, stanno procedendo spediti i lavori per la rigenerazione di villaggio San Luca, dove gli operai sono al momento impegnati nella sistemazione dei futuri spogliatoi e dei locali coperti, mentre  la nuova rotatoria sulla provinciale ha avuto qualche rallentamento a causa di alcune questioni burocratiche, ma adesso il cantiere ha ripreso e contiamo di concluderlo prima dell’estate. Lato impianti sportivi sta procedendo come da programma la riqualificazione del parco della Caravella, dove oltre al rifacimento della pista di pattinaggio e a un nuovo tracciato per gli skateboard sarà ampliata la palestra comunale, mentre per la piscina ‘Tosi’ di via Sarteschi i lavori finanziati con il Pnrr dovrebbero concludersi questa primavera, interverremo quindi con risorse comunali per gli ultimi adeguamenti in vista della riapertura nel il 2026”.

‘Buonarroti’: cittadini preoccupati

Sul caso della scuola ‘Buonarroti’, però, dobbiamo segnalare la preoccupazione di alcuni cittadini. Un lettore del nostro giornale che ci ha inviato le foto del cantiere (le stesse che pubblichiamo in questo articolo) mettendo in evidenza che «i lavori della scuola Buonarroti sono iniziati il 15 aprile 2024 e sono proseguiti fino a qualche settimana fa. Hanno portato il materiale di supporto, pilastri, ecc. Ormai è tutto arrugginito. Da un po’ di tempo infatti il cantiere non sembra attivo. Dal mio balcone vedo sì e no un paio di operai a sistemare l’area che apparteneva alla palestra, ogni tanto qualcuno al telefono camminare avanti e indietro. Forse il capo cantiere. Oggi per esempio di venerdì il cantiere è chiuso, come lo è stato diverse volte durante i giorni feriali. A questo punto mi domando: sono finiti i fondi? Problema tecnico? Credo che dovrebbe esserci più trasparenza in merito».