Dalla piscina all’ex Cat a Palazzo Bourdillon: a Massa «avviati tutti i cantieri Pnrr: rispettato il cronoprogramma»
Piscina comunale, gli immobili all’Ugo Pisa, area ex deposito Cat e Palazzo Bourdillion con Palazzo Colombini: l’assessore Ferrari ha dettagliato lo stato dei lavori
MASSA – Piscina comunale, gli immobili all’Ugo Pisa, area ex deposito Cat e Palazzo Bourdillion con Palazzo Colombini: tutte opere finanziate con Il Pnrr di cui il consigliere di Massa è Un’Altra Cosa Ivo Zaccagna in Consiglio ha chiesto aggiornamenti. E’ l’assessore Maura Ferrari a rispondere nei dettagli, rassicurando il rispetto dei tempi di tutti gli interventi che sappiamo essere la spada di Damocle sulla testa dei progetti che ricorrono a questo tipo di finanziamento, dato che il minimo ritardo è in grado di determinare il venir meno del finanziamento stesso.
“Tutti i progetti sono avviati e sono in linea con i tempi del Pnrr” assicura l’assessore. “I tempi previsti sono a ridosso della scadenza del Pnrr” osserva Zaccagna.
Vediamo ogni singolo progetto così come ha riferito in aula l’assessore.
Piscina comunale. Il progetto è finanziato con Pnrr solo per la quota di 2,5 milioni. L’intervento prevede la demolizione e ricostruzione della piscina interna e quella esterna. Per quanto riguarda l’iter: la giunta a maggio 2024 ha approvato il progetto definitivo e ha attivato un partneriato pubblico-privato che prevede la progettazione esecutiva e l’esecuzione dei lavori del centro sportivo con relativa manutenzione-gestione funzionale economica per 20 anni. A maggio 2024 è stato ordinato al soggetto affidatario di dare inizio alla progettazione esecutiva e solo a seguito del rapporto finale di verifica da parte dello studio associato Intre il Rup ha potuto validare il progetto esecutivo poi approvato dal dirigente in data 30 settembre 2024. Il 7 ottobre è quindi avvenuta la consegna del cantiere e il tempo contrattuale previsto per la realizzazione è di 450 giorni, per cui si arriverà a fine lavori il 31 dicembre 2025. Quindi in linea con la deadline del Pnrr.
A partire dal 28 ottobre è iniziato l’allestimento del cantiere e attualmente è in corso la demolizione della vasca (siamo a metà della sua demolizione). Dopodiché ci sarà la demolizione del tratto di pavimentazione tra la vasca esterna e lo spogliatoio (entro il 15 dicembre 2024 sarà ultimata). Poi inizierà la demolizione degli spogliatoi estivi.
Pinqua (Ugo Pisa). I lavori sono divisi in 5 lotti. Su lotto 0 (demolizioni) i lavori sono stati conclusi e collaudati. Il lotto 1 riguarda i 3 edifici: B1, B2 (lo studentato) e B3 (spazi polifunzionali per il Circolo della Vela e Sub Altotirreno). La consegna del cantiere è avvenuta il 2 agosto scorso e il tempo contrattuale è di 612 giorni. Al momento, dopo l’allestimento del cantiere è stata realizzata la platea di fondazione, è stato ultimato il montaggio della struttura metallica portante di tutti e 3 gli edifici, inoltre sull’edificio B1 sono stati realizzati i solai del primo piano, quello di copertura e il vano ascensore. L’edificio B2 sarà completato a breve. Si prevede entro Natale siano completati i getti dei solai di tutti e tre gli edifici. Il lotto 2 è il lotto che prevede la costruzione dell’edificio B4 (spogliatoi, bar centro anziani-giovani e riqualificazione del parco). Il progetto esecutivo è stato approvato ad agosto 2024 e il 28 c’è stata la consegna dei cantieri. Il tempo contrattuale è di 612 giorni. Al momento è stato completato l’allestimento del cantiere e si sta predisponendo l’area per l’esecuzione degli impianti sportivi. La prima cosa fatta è stata la messa a dimora di nuove alberature previste dal progetto approvato dalla Soprintendenza e concordato con i carabinieri della Forestale. “Le piante abbattute malate o secche sono circa 2.000 e non 7.000 come si legge sui social” ha precisato l’assessore. Non appena completata l’opera di piantumazione si realizzerà il B4 e a seguire gli impianti sportivi (2 campi padel, 1 campo da beach volley, 2 campi da bocce, 1 campo da basket e 2 campi da tennis, più il percorso vita). Il lotto 3 comprende l’edificio B6. Il cantiere è stato consegnato il 18 novembre 2024. Il tipo di lavoro di questo lotto presuppone tempistiche più veloci perché si tratta di un edificio tecnico con modeste opere di finitura e con l’installazione di impianti preassemblati. E’ un lotto che ha comunque molta importanza perché vi vengono realizzate le opere di raccordo impiantistico con tutti gli altri lotti (fognature bianche e nere, rete antincendio etc). Il lotto 4 è l’edificio del Dopo di noi dell’edilizia residenziale: il progetto è stato realizzato a luglio scorso e la consegna è avvenuta l’8 luglio. Il tempo contrattuale è di 612 giorni con un termine lavori per il 12 marzo 2026. Al momento è stata realizzata la platea di fondazione ed è iniziata la sistemazione della fascia esterna di passaggio della tubazione. In settimana si inizierà il montaggio della struttura metallica portante dell’edificio. Attualmente è in corso la fase di affidamento le opere complementari esterne (il parcheggio con l’illuminazione, i marciapiedi, le vasche prima pioggia).
Palazzo Bourdillion e Palazzo Colombini. Il progetto è diviso in 2 lotti funzionali. Il 1° lotto comprende i lavori di ristrutturazione degli immobili e l’adeguamento normativo. Il progetto è stato approvato a giugno 2024 con la consegna dei lavori il 10 giugno. Il tempo contrattuale è di 600 giorni e il termine è previsto per il 31 gennaio 2026. Al termine dell’allestimento del cantiere si è proceduto con i lavori strutturali previsti, al piano seminterrato e al piano terra del Palazzo Bourdillion. Sono stati demoliti i solai e le tramezzature. E’ stata realizzata la fondazione per la nuova scala di emergenza ed è stato impostato il solaio di copertura. E’ stata inoltre presentata una variante per la copertura alla Soprintendenza allo scopo di velocizzare i tempi dei lavori la quale prevede la sostituzione del cordolo in cemento armato con un cordolo in acciaio. A settembre è stato fatto un sopralluogo con un funzionario della Soprintendenza per verificare i lavori e per concordare le modalità di intervento di infissi interni ed esterni. Anche qui i tempi vengono rispettati. Il lotto 2 prevede opere di restauro. La consegna è stata fatta il 25 settembre e il tempo contrattuale è di 240 giorni (fine lavori 31 gennaio 2026). Come chiesto dalla Soprintendenza è stato avviata la relazione di stratigrafica delle parti lapidee e degli infissi interni ed esterni in modo da condividere le modalità di intervento. A metà novembre sono iniziati i lavori delle facciate. Ad oggi è stata fatta la pulizia della facciata su Piazza Mercurio mentre su via Alberica l’Enel ha completato la rimozione e sostituzione dei cavi in facciata. I lavori di restauro parietali previsti al primo piano di Palazzo Bourdillion potranno essere realizzate solo dopo che la ditta affidataria del lotto 1 avrà terminato i lavori di demolizione e ricostruzione. Entro il 30 aprile è previsto il trasferimento dei libri della biblioteca all’ex mercato ortofrutticolo.
Ex deposito Cat. Il progetto esecutivo è stato approvato nel giugno del 2023 e l consegna del cantiere c’è stata il 27 febbraio del 2024 con un tempo contrattuale di 545 giorni (fine lavori 25 agosto 2025). Emerge la necessità di una variante connessa sia alla eliminazione del prolungamento di via Giampaoli della rotatoria su via Bassa Tambura e sia alla estensione del vincolo monumentale all’ex giardino Pomario Ducale per il quale attualmente è stato consegnato il progetto di restauro (del giardino storico), perché il Pnrr prevedeva degli interventi seppur limitati anche all’area dell’ex Pomario. In seguito all’estensione del vincolo è stato necessario compiere delle verifiche archeologiche e botaniche. Oggi l’amministrazione sta quantificando le opere progettate per poi procedere alla presentazione della variante: si andrà quindi in Conferenza dei Servizi per poi andare in Consiglio comunale. Si prevede il rispetto dei tempi Pnrr.
“Esiste una cabina di regia che si riunisce mensilmente presso la Prefettura che monitora i tempi e i cantieri, infatti i dati della spesa rendicontata dei progetti di rigenerazione urbana al 30 settembre erano in linea con il target assegnato e cioè del 30% del quadro tecnico economico. Aggiungo che abbiamo rispettato i tempi anche sull’asilo, sull’ex mercato coperto, il Castello Malaspina e la Buca degli Sforza”.

