Cgil, Uil e Csa
|Casa Ascoli, proclamato lo stato di agitazione: il personale chiede incontro con il Prefetto
«La sostituzione di sei dipendenti diretti con personale di cooperativa, attraverso una gara in global-service , creerebbe un risparmio minimale a fronte di un danno diretto consistente per sei persone che da anni offrono il proprio servizio all’ASP».
MASSA – Tanto tuonò che piovve, così il personale di Casa Ascoli – Ezio Pelù scende in stato di agitazione dopo la decisione della Rsa di sostituire e mettere quindi in mobilità sei dipendenti diretti con personale di cooperativa. Cgil Fp, Uil Fpl e Csa Fp chiedono quindi un incontro con il Prefetto Guido Aprea e l’avvio della procedura conciliativa. Della situazione in cui versa l’Asp abbiamo già parlato diffusamente, affrontando il tema di questa spada di Damocle appesa sulla testa della Rsa per via della sentenza del Consiglio di Stato in procinto, presumibilmente, di essere adottata (ne avevamo parlato qui). Adesso arriva la decisione dei sindacati e dei dipendenti, i quali scrivono al Prefetto:
Con la presente vi portiamo a conoscenza della situazione di estrema conflittualità venutasi a creare con la RSA Casa Ascoli-Ezio Pelù a seguito dell’ apertura formale della Procedura di Mobilità EX art.33 dlgs 165/2001 per 6 dipendenti diretti dell’ ASP.
Come organizzazioni sindacali contestiamo la scelta della messa in mobilità poiché, a nostro avviso, non ci troviamo di fronte ad una situazione di eccedenza di personale bensì ad una scelta aziendale di applicazione di un piano industriale nel quale si è scelto, tra le altre cose, di risparmiare sul costo del personale.
In realtà, la sostituzione di sei dipendenti diretti con personale di cooperativa, attraverso una gara in global-service , creerebbe un risparmio minimale a fronte di un danno diretto consistente per sei persone che da anni offrono il proprio servizio all’ ASP.
A seguito del rifiuto da parte dell’ amministratore Giancarlo Casotti alla nostra richiesta, durante il primo tavolo richiesto, come previsto dalla procedura, svoltosi in data 13 Novembre 2024, le scriventi hanno deciso di dichiarare lo stato di agitazione del personale della rsa Casa Ascoli-Ezio Pelù.
Contestualmente con la presente si richiede l’avvio della procedura conciliativa ai sensi delle normative vigenti in materia di regolamentazione degli scioperi nei servizi pubblici essenziali. In attesa di convocazione, porgiamo cordiali saluti.



