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«Gestione fallimentare Casa Ascoli: responsabilità di amministrazione e dirigenti»

«Fu secretato il Consiglio comunale e questi sono i risultati».

MASSA – “Sei dipendenti che rischiano il posto, sei dipendenti che rappresentano sei famiglie. La situazione della casa di riposo Ascoli mi, ci preoccupa ogni giorno di più”. La consigliera Dina Dell’Ertole della Lista Massa è Un’Altra Cosa è preoccupata per il futuro della RSA comunale e per i suoi dipendenti e non ha dubbi, sui responsabili di questa situazione .”È chiarissimo , -spiega- e questa ultima scelta lo conferma, come la gestione di Casa Ascoli sia da considerarsi un vero fallimento , sia da parte dei dirigenti che da parte dell’amministrazione comunale , che invece di trovare soluzioni per rimettere in piedi una situazione già difficile , ha dato un ulteriore e grave colpo di grazia per portare questa azienda pubblica ad un indebitamento ormai insostenibile. Come consiglieri di opposizione abbiamo anche provato a portare in Consiglio comunale la questione della Ascoli , ma anche in quell’occasione , con il Consiglio secretato, ci è stato impedito di fare chiarezza. Oggi i risultati sono questi , oggi ci sono sei persone , sei famiglie che rischiano il posto e la situazione rischia di peggiorare ancora”. Secondo la consigliera Dell’Ertole “la politica deve intervenire ed è giusto che il sindaco Francesco Persiani e il presidente Giancarlo Casotti , tornino in Consiglio comunale a spiegare alla città (senza segreti ) come intendono risolvere la situazione prima che sia troppo tardi”.

Il consigliere Ivo Zaccagna, capogruppo della stessa lista civica, ha rincarato la dose, attribuendo le responsabilità esclusivamente all’amministrazione comunale. “L’opposizione aveva chiesto un Consiglio comunale dedicato alla gestione di Casa Ascoli,” ha dichiarato Zaccagna, evidenziando che anche i sindacati confederali giudicano fallimentare la gestione della struttura. Zaccagna ha espresso rammarico per il trattamento riservato al personale interno, accusato ingiustamente dei problemi della struttura, nonostante gli sforzi profusi per assistere la popolazione fragile e anziana del Comune di Massa. Il consigliere ha inoltre riconosciuto “la disponibilità della Regione a fornire supporto alla comunità, pur precisando che la Toscana non ha alcun obbligo in questa situazione, dato che la responsabilità ricade interamente sul Comune e su Casa Ascoli . In conclusione-  ha affermato in ultimo il consigliere – i rappresentanti dell’opposizione chiedono trasparenza e un rinnovato impegno per garantire servizi sanitari adeguati agli anziani della città di Massa”.