aperta procedura mobilità
|«Casa Ascoli, si esternalizzano servizi e si tagliano dipendenti. Pronti alla mobilitazione». Fp Cgil sul piede di guerra
MASSA – «Abbiamo ricevuto la comunicazione ufficiale di apertura della procedura di mobilità dei dipendenti della Rsa Casa Ascoli ed Ezio Pelù. Il progetto di esternalizzazione del servizio avviato nel 2022 dal commissario Pezzoli, scelto dal sindaco Persiani, si conclude oggi ad opera dell’attuale presidente del consiglio di amministrazione Giancarlo Casotti». Inizia così l’intervento della segreteria della Fp Cgil di Massa-Carrara sul nuovo capitolo che riguarda la travagliata situazione dei dipendenti delle due strutture socio-sanitarie massesi.
«Si esternalizzano servizi e si tagliano i dipendenti. Come Fp Cgil – ricorda il sindacato – abbiamo sempre chiesto che la Rsa del Comune di Massa rimanesse pubblica, che venissero trovate soluzioni diverse, che tenessero insieme esigenze organizzative ed economiche, condizioni e qualità del lavoro, diritti delle persone, cittadini e lavoratori, ma l’amministrazione massese e il cda hanno deciso di attuare il piano industriale di risanamento e lo fanno a danno dei lavoratori e delle lavoratrici che da anni prestano la loro opera nella Rsa».
«In pratica questi lavoratori, peraltro alcuni molto vicini alla pensione, rischiano di trovarsi senza lavoro perché a fronte di un indebitamento di Casa Ascoli che supera i 3 milioni di euro si decide, nel piano industriale, della cui sostenibilità economica non abbiamo dimostrazione, di tagliare il costo degli stipendi dei dipendenti che ammonta a circa 200 mila euro. Chiediamo di essere convocati per trovare delle soluzioni, siamo pronti ad attivare tutte le forme di mobilitazione possibili dallo stato di agitazione a presidi di protesta davanti alla struttura ed al Comune».




