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Ad agosto domanda di lavoro in aumento a Massa-Carrara con un +30%

Le imprese della nostra provincia chiedono personale e la loro richiesta è cresciuta del 30% nel mese scorso (+240 unità), superando le mille unità. Tuttavia, il mismatch è rimasto elevato, con difficoltà nel reperire i profili richiesti nel 54% dei casi.

MASSA-CARRARA –  Sono quasi 5mila i lavoratori richiesti ad agosto 2024 dalle imprese delle province di Lucca, Massa-Carrara e Pisa con una decisa crescita rispetto al corrispondente mese dell’anno precedente (+8,7%, circa 380 assunzioni in più), e anche  rispetto alla dinamica nazionale (+7,5%).

In particolare la domanda di lavoro è aumentata soprattutto nel manifatturiero per quanto riguarda Lucca e Massa-Carrara, mentre Pisa è l’unico territorio dove l’edilizia ha mostrato segno positivo. Sono cresciuti i servizi, trainati a Pisa e Massa-Carrara dalle richieste del comparto turistico al culmine della stagione estiva, mentre Lucca ha presentato una lieve flessione. Il quadro si completa con l’ormai strutturale difficoltà di reperimento della manodopera che ha interessato più di una assunzione ogni due, risultando superiore a quella nazionale.

Questo, in sintesi, è quanto emerge dai dati rilevati per il mese di agosto 2024 su un campione di oltre 2.250 imprese con dipendenti delle province di Lucca, Massa-Carrara e Pisa dal Sistema informativo Excelsior, indagine realizzata da Unioncamere in collaborazione con il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, ed elaborati dalla Camera di Commercio della Toscana Nord-Ovest e dall’Istituto Studi e Ricerche – ISR.

“Dopo le flessioni osservate nel mese di luglio – afferma Valter Tamburini, Presidente della Camera di Commercio della Toscana Nord-Ovest – i dati di agosto segnano un ritorno alla crescita della domanda di lavoro. Tuttavia, questa ripresa si scontra in modo ancora più forte rispetto al passato con le notevoli difficoltà nel reperire personale qualificato, difficoltà che superano la metà delle richieste in tutte e tre le province. Se nel lungo periodo è possibile lavorare per una maggiore qualificazione del personale, nel breve termine diventa sempre più urgente implementare azioni mirate ad aumentare la forza lavoro. È quindi quanto mai necessario un piano articolato che includa iniziative di formazione professionale rapida, incentivi per il rientro dei lavoratori emigrati e misure per facilitare l’integrazione lavorativa degli immigrati. È fondamentale che istituzioni e imprese collaborino per trovare soluzioni efficaci a questo problema, al fine di sostenere la crescita economica e occupazionale del nostro territorio”.

La domanda di lavoro delle imprese di Massa-Carrara è cresciuta del 30% ad agosto (+240 unità), superando le mille unità. Tuttavia, il mismatch tra domanda e offerta è rimasto elevato, con difficoltà nel reperire i profili richiesti nel 54% dei casi, principalmente a causa della mancanza di candidati. Le assunzioni si sono concentrate su candidati over 29 anni (47%). Bene l’industria grazie al manifatturiero (+42%), mentre le costruzioni hanno visto un calo del 20%. Nei servizi la domanda di lavoro è cresciuta del 40%, trainata da alloggio e ristorazione, servizi alle imprese e servizi alle persone. La quota più rilevante di assunzioni, nel pieno della stagione estiva, ha interessato gli addetti nelle attività della ristorazione (190 unità) e gli addetti alle vendite (80). Le maggiori difficoltà di reperimento hanno riguardato gli operai specializzati e i conduttori di impianti e macchine, con il 79% delle 300 assunzioni programmate difficili da coprire, principalmente per mancanza di candidati.

Nell’agosto 2023 la crescita era stata del 10% (+70 unità). Come già detto nei mesi precedenti è rimasto rilevante il mismatch domanda-offerta di lavoro: ad agosto le imprese apuane hanno previsto difficoltà nel reperimento dei profili desiderati nel 54% dei casi, un valore superiore di ben 13 punti rispetto a quanto segnato un anno prima. Su questo risultato ha pesato soprattutto la mancanza di candidati, che si è attestata al 34% (otto punti percentuali in più rispetto all’anno precedente), seguita dalla preparazione inadeguata degli stessi indicata per il 15% degli ingressi (cinque punti percentuali in più rispetto all’anno precedente). Quanto ai contratti offerti, il 61% è risultato a tempo determinato, il 18% a tempo indeterminato, il 6% di apprendistato, il 5% in somministrazione ed il restante 10% con altre forme.

Le assunzioni in provincia di Massa-Carrara sono state rivolte prevalentemente a candidati over 30 (47% dei casi), mentre per il 34% delle entrate si è cercato personale under 30 e nel 19% l’età non ha rappresentato un criterio di preferenza.

Ad agosto la quota maggiore di assunzioni (39%) ha interessato i lavoratori in possesso di qualifica/diploma professionale (400 entrate), seguiti dai diplomati di scuola secondaria (360 unità) con il 35% del totale e dai laureati con il 9% (90 entrate). Per il 17% delle richieste è stata invece richiesta la sola scuola dell’obbligo (180 unità).