il racconto
|Paura in centro a Marina di Carrara, rissa tra giovanissimi con sedie che volano e turisti che scappano
«Il mio personale piangeva, era spaventato – racconta Diego Crocetti– i clienti scappavano, a quel punto abbiamo buttato tutto dentro e abbiamo chiuso il locale».
MARINA DI CARRARA -Molto giovani, ragazzi probabilmente di Carrara e non ubriachi: più o meno è l’identikit dei protagonisti della mega rissa di ieri sera, in zona movida a Marina di Carrara. Più precisamente nella centrale via Rinchiosa. A farne le spese tutti, ovviamente, ma è Diego Crocetti titolare del ristorante marinello La Maison davanti al quale è partita la scintilla che ha subito i maggiori danni, con ombrelloni e bicchieri rotti. Era circa mezzanotte e Diego aveva il locale e i tavoli pieni, quando improvvisamente un gruppo di giovani ragazzi, una quindicina, tutti maschi, si sono scatenati contro un ragazzo più adulto, sulla trentina o poco più. Non si sa bene per quale motivo, fatto sta che questo ragazzo più grande, togliendosi la cintola, ha cercato di affrontare il gruppo. Nel frattempo si scatenava un parapiglia. C’è stato un fuggi fuggi generale da parte di chi se ne stava godendo una tranquilla serata estiva al ristorante in pieno centro. Diego Crocetti è corso anche a levare di mano le sedie del locale che alcuni volevano scagliarsi addosso. A un certo punto un ragazzo cade e quando si rialza il suo volto è una maschera di sangue. “Il mio personale piangeva, era spaventato – racconta Diego – i clienti scappavano, a quel punto abbiamo buttato tutto dentro e abbiamo chiuso il locale. Dopo poco è arrivata l’ambulanza per medicare quel ragazzo ferito, due poliziotti e due carabinieri di cui una donna, ma sono troppo pochi questi agenti, perché non ci sono pattuglie fisse? Lo so che sono sotto roganico ma è mai possibile che d’estate in pieno centro debbano succedere queste cose? Per di più pensando a cosa è successo in passato a Marina? Oltre al pericolo per l’incolumità, queste sono attività su cui noi investiamo, non è possibile assistere a queste cose!” si sfoga amaro il ristoratore.


