Logo
La questione israelo-palestinese al centro di ‘Paper Fest’: Travaglio e Di Battista domenica a Carrara

In piazza San Francesco la manifestazione sui libri e le firme del Fatto Quotidiano. Cinzia Monteverdi: «L’iniziativa vuole essere un’anteprima di una rassegna più ampia in stile festival che ospiterà anche altre case editrici che la Paper First ambisce ad organizzare nel 2025»

CARRARA – Domenica 30 giugno a Carrara arriverà in piazza San Francesco Paper Fest – Libri in piazza, la prima rassegna di presentazioni di libri lanciata dalla casa editrice Paper First della Società Editoriale Il Fatto. L’iniziativa vuole essere un’anteprima di una rassegna più ampia in stile festival che ospiterà anche altre case editrici che la Paper First ambisce ad organizzare nel 2025. «Sono felice di organizzare una rassegna di libri a Carrara, città con tante potenzialità. Oltre alle meraviglie turistiche, incastonata com’è fra mare e Alpi, penso che la città abbia anche un tessuto culturale molto vivace. Per questo vorremmo inserirci nelle iniziative culturali cittadine con un appuntamento fisso», racconta Cinzia Monteverdi, Presidente e amm. delegato di SEIF. Aggiunge: «Quest’anno la rassegna sarà dedicata ai titoli della nostra casa editrice, ma l’intenzione è allargarla ad altri editori e creare una specie di salone del libro tutto apuano».

«Per Carrara – dice la sindaca Serena Arrighi – è un grande piacere ospitare questa manifestazione, ringrazio tutto Il Fatto Quotidiano e in particolare Cinzia Monteverdi per avere scelto la nostra città. Si tratta senza dubbio di una manifestazione di alto livello che speriamo possa diventare un appuntamento fisso per l’estate carrarese. Carrara è da sempre una città di cultura, ma è anche una città aperta, una città di confronto e di dialogo e per questo sono certa che sia il luogo perfetto per una manifestazione come ‘Paper Fest’».

Il programma di incontri, a partire dalla mattina, vedrà alternarsi sul palco alcuni degli autori di punta della casa editrice. Titoli che sono diventati veri e propri casi editoriali, in vetta alle classifiche dei libri più venduti in Italia. Le presentazioni saranno moderate da giornalisti e professionisti del mondo dell’informazione. Sul palco, a condurre l’intera giornata, ci sarà il giornalista, docente e conduttore televisivo Luca Sommi.

PROGRAMMA

ore 10.15 | inaugurazione della rassegna

con Serena Arrighi (sindaca Comune di Carrara)
Gea Dazzi (assessore alla cultura Comune di Carrara)
Cinzia Monteverdi (presidente e AD Società Editoriale Il Fatto)
ore 10.30 | Alessandro Di Battista
presenta Scomode verità
con Sara Lucaroni (giornalista e autrice de La luce di Singal.
Viaggio nel genocidio degli Yazidi, editore People)

Il pensiero critico va disinnescato. Il dissenso (anche quando è maggioritario nel Paese) va denigrato. La Storia non va considerata. Eppure c’è stato un tempo in cui la politica non aveva così paura di prendere posizione, un tempo in cui gli intellettuali erano pronti a schierarsi, un tempo in cui atlantismo ed europeismo erano cose diverse.

ore 18.30 | Andrea Scanzi
presenta La Sciagura

Un racconto di questi tempi sbandati. Per interpretare il presente. E per resistere a questo inesorabile tracollo della politica politicante nostrana.

ore 20.00 | Antonio Padellaro
presenta Solo la verità lo giuro
con Cristina Lorenzi (giornalista de La Nazione)

Un libro sincero, che non fa sconti a nessuno, tanto meno a chi scrive, un diario intimo fatto di confessioni, riflessioni e rivelazioni, spesso dirompenti e amarissime. Senza mai perdere il gusto dell’ironia (e dell’autoironia).

ore 21.00 | Selvaggia Lucarelli
presenta Il vaso di Pandoro. Ascesa e caduta dei Ferragnez

L’inchiesta di Selvaggia Lucarelli sulla beneficenza di Chiara Ferragni ha provocato la crisi di un modello che pareva scintillante e solidissimo, una storia che ripercorsa a ritroso porta a conclusioni che ci riguardano tutti.

ore 22.00 | Marco Travaglio
presenta Israele e i palestinesi in poche parole
Ripercorrendo la storia di Israele e Palestina dal 70 d.C. a oggi, il direttore de Il Fatto Quotidiano analizza modi e cause dell’attuale conflitto.