l'opposizione all'attacco
|«Decine di famiglie carraresi escluse dai centri estivi comunali: accolte 260 domande su 600»
Matteo Martinelli (M5S): «Avevamo proposto in Consiglio all’amministrazione di aumentare le risorse per accogliere il maggior numero possibile di bambini: mozione che venne approvata all’unanimità».
CARRARA – “La giunta Arrighi – attacca il consigliere M5S Martinelli – ha messo deliberatamente in difficoltà decine di famiglie carraresi rimaste ancora escluse dai centri estivi comunali. A fronte di oltre 600 domande, il numero massimo di bambini è rimasto ancora fermo a 260, in linea con la delibera di Consiglio comunale dello scorso aprile che aveva stanziato 190.000 euro a copertura dei costi del progetto. E’ utile ricordare che nel 2023 le richieste furono più di 500, vista l’elevata qualità del sevizio offerto da anni da Nausicaa Spa. Pertanto avevamo prontamente proposto all’amministrazione di aumentare le risorse per accogliere il maggior numero possibile di bambini. Riteniamo infatti – argomenta il consigliere di opposizione – che i centri estivi siano una risorsa fondamentale sia per i genitori che lavorano, sia per quelle famiglie che non possono altrimenti assicurare un periodo di socialità e svago ai propri figli.
La giunta comunale, oltre ad aver ereditato i finanziamenti relativi al PNRR, aveva incassato lo scorso gennaio quasi 6 milioni di euro di extra gettito dal lapideo, senza peraltro dover muovere un dito. Sembrava quindi scontato che la sindaca Serena Arrighi e l’assessore Carlo Orlandi si adoperassero affinché la nostra proposta, votata all’unanimità dal Consiglio comunale, trovasse riscontro rapidamente in una variazione di bilancio. Invece, come al solito, la sindaca ed il suo assessore hanno disatteso i bisogni dei cittadini e la volontà del Consiglio, destinando lo scorso maggio ingenti risorse su altri capitoli di spesa. Purtroppo, pensavano seriamente che riempire la città di manifesti inguardabili e autocelebrativi con il logo e lo slogan (pagati a peso d’oro) scelto per la promozione di Carrara fosse una priorità per i cittadini.- stigmatizza Martinelli – La seria conseguenza dell’incapacità della Arrighi è che, a pochi giorni dall’inizio del servizio, molte famiglie hanno dovuto rinunciare e arrangiarsi diversamente. Ancora una volta, dobbiamo sottolineare il silenzio colpevole di una maggioranza che, a cominciare dal Partito Democratico, ha perso ogni controllo sull’operato della giunta e che tenta in ogni modo di coprirne le evidenti mancanze. Il pressapochismo nella gestione della cosa pubblica, la noncuranza verso le necessità dei cittadini, l’arroganza verso il Consiglio comunale di questa amministrazione – conclude il consigliere – ha oramai raggiunto livelli insostenibili”.



