la proposta
|Battaglia dei decibel a Marina di Carrara. «I titolari del Barlume collaborano con i residenti, siano di esempio»
«Sabato sera dalle 22 e fino a domenica mattina alle 2:00 siamo stati in contatto per regolare i volumi e devo dire, sentendo anche altri residenti che la cosa andata molto, molto bene. Adesso mi chiedo perché non “esportiamo” questo modo di cooperare anche agli altri gestori di locali della zona?»
MARINA DI CARRARA – “Scrivo a nome personale e di coloro che hanno condiviso e condividono con il Comitato Marina di Carrara ( di cui ero presidente) la “mala movida” e la “battaglia dei decibel” evidenziando che, un passo alla volta con costanza e senza farsi prendere dallo sconforto qualcosa si muove ma più che altro qualcosa si ottiene”. Lo scrive e lo comunica Gino Stefanini, l’ex presidente del Comitato, dopo il week end successivo al fine settimana parecchio rumoroso che aveva suscitato malumore tra i residenti del famoso quadrialetero marinello (via Modena, via Venezia, via Genova, via Rinchiosa). I titolari del Barlume si sono dimostrati disponibili al dialogo con i cittadini restando in contatto con Stefanini durante la serata di sabato, per capire se il volume della musica fosse stata eccessivo.
“Per la “mala movida” c’è ancora molto da fare – scrive Stefanini che per correttezza dopo la sua elezione a segretario della circostrizione del Pd di Marina di Carrara ha preferito dare le dimissioni dalla carica di presidente del Comitato – perché si tratta di un problema sociale oltre che culturale, mentre per la “guerra dei decibel” finalmente siamo a un punto di svolta, ad una fase 2.0 e non per la nostra tenacia, bensì per il volere di alcuni imprenditori che si sono resi disponibili, anzi la proposta è partita proprio da loro, a trovare una soluzione che potesse mettere d’accordo giovani, divertimento, guadagno e benessere dei residenti in vista dell’inizio della stagione estiva”.
“Questi imprenditori – loda Gino Stefanini – sono i soci del Barlume che la scorsa settimana é stato oggetto di una valanga di critiche per l’eccessivo volume della musica. È iniziata la stagione della musica all’aperto e loro hanno pensato di coinvolgermi sui volumi da tenere, sugli orari in cui si può alzare il volume, su quelli in cui si deve abbassare e su quelli in cui si devono spegnere. Certo, esiste una regolamento comunale, e delle autorizzazioni ma loro hanno ritenuto di andare oltre, sentendo i residenti e regolando di concerto il volume, “la pace dei decibel”. Sabato sera dalle 22:00 e fino a domenica mattina alle 2:00 siamo stati in contatto per regolare i volumi e devo dire, sentendo anche altri residenti che la cosa andata molto, molto bene. Adesso mi chiedo perché non “esportiamo” questo modo di collaborare anche agli altri imprenditori della zona? – si interroga e propone Stefanini – Ne gioverebbe il loro lavoro, il benessere delle persone che frequentano il centro di Marina e il benessere dei residenti. Se lo facessimo potremmo diventare l’esempio anche per le altre realtà vicine che hanno gli stessi nostri problemi. Grazie ai soci del Barlume, grazie infinite”.

