venerdì 31 maggio
|Pontremoli: a breve l’apertura del nuovo Museo Diocesano
Dopo anni di chiusura post Covid 19, tornano a vedere la luce le numerose opere contenute all’interno della struttura grazie ad un’iniziativa di grande valore attuata dal Comune di Pontremoli insieme alla Diocesi di Massa Carrara – Pontremoli e al Museo delle Statue Stele Lunigianesi.
PONTREMOLI – C’è grande attesa a Pontremoli per la nuova apertura del Museo Diocesano, in piazza Duomo in programma venerdì 31 maggio alle ore 16.00. Dopo anni di chiusura post Covid 19, tornano a vedere la luce le numerose opere contenute all’interno della struttura grazie ad un’iniziativa di grande valore attuata dal Comune di Pontremoli insieme alla Diocesi di Massa Carrara – Pontremoli e al Museo delle Statue Stele Lunigianesi. A lanciare l’idea Nicola Gallo, da poco divenuto Direttore del Museo delle Stele, che ha voluto proporre la riapertura del Diocesano con la proposta di un biglietto unico che leghi le due realtà museali della Città: da una parte il Museo delle Statue Stele Lunigianesi, fresco di record di presenze nel mese di aprile 2024. Dall’altra il Museo Diocesano, con numerosi contenuti di grande valenza storico, culturale e religiosa per la Città ma anche per l’intero territorio. «C’è grande soddisfazione – ha commentato il Direttore Gallo -. Viene così incrementato l’itinerario di visita del Comune di Pontremoli grazie alle peculiarità che il Museo Diocesano porta con sé. L’inizio storico delle sue opere infatti è da ricondursi all’evangelizzazione de nostro territorio che, secondo alcuni storici comincia con i culti pagani ricollegabili ovviamente al tema più generale delle Statue Stele».
Un fil rouge insomma, che va quindi a legare una realtà affermata e conosciuta come il Museo A.C. Ambrosi a quello del Museo Diocesano. All’interno del biglietto unico sarà poi compresa anche la visita alla Vetrina della Città i suggestivi sotterranei del Palazzo Comunale, oggetto di un recente ampliamento. Entusiasta del risultato raggiunto anche Don Emanuele Borserini, Direttore dell’Ufficio Beni Culturali della Diocesi di Massa Carrara – Pontremoli e Direttore anche del Museo Diocesano di Arte Sacra. «È davvero una bella occasione, propizia per riprendere il percorso ed inserirlo nel panorama di conoscenza della storia e della cultura di Pontremoli e del territorio – ha commentato. E poi un bell’esempio di sinergia positiva tra Istituzioni. Da quando Nicola Gallo è divenuto Direttore del Museo delle Stele subito ha messo in atto insieme al Comune di Pontremoli tutte le azioni necessarie per arrivare all’inaugurazione. Da
soli noi non saremmo riusciti».
Diverse le sezioni in cui il Museo Diocesano è suddiviso. Ci sarà una prima parte maggiormente didascalica, fatta di riproduzioni di materiale archeologico e pannelli informativi attraverso cui immergersi nella storia del territorio. In seguito si potrà prendere contatto con le opere di arte sacra a partire dall’arte del tessuto testimonianza del livello di ricchezza e raffinatezza raggiunto a Pontremoli tra il XVII e il XVIII sec. Infine, la parte più consistente sarà quella dedicata alle famose statue vestite una peculiarità del territorio e il fiore all’occhiello del lavoro dell’Ufficio diocesano per i Beni Culturali. «È stato grazie alla collaborazione tra il nostro ufficio e l’Università
di Pisa – ha commentato don Emanuele Borserini – che tali opere hanno raggiunto una dignità accademica che prima non avevano». E i progetti non finiscono qui. «Abbiamo in programma anche l’esposizione presso il piano nobile del palazzo vescovile di una serie di quadri provenienti dalla collezione Galli Bonaventuri» racconta ancora don Emanuele. Insomma, ottime notizie che passano appunto per un biglietto unico in grado di “trasportare” il visitatore in epoche diverse, in un viaggio storico altrettanto unico ed affascinante, come sottolineato dal Direttore Nicola Gallo. «Il visitatore attraverserà un periodo storico della Lunigiana – ha spiegato -, che inizia a partire dalla fine dell'Età del Rame (circa 3200 a.C,), fino al periodo più recente, XVII e XVIII sec. Quasi cinque millenni di storia lunigianese attraverso un unico biglietto. Davvero una grande opportunità».
«È davvero un piacere per noi dare la notizia di questa riapertura – ha commentato il Sindaco Jacopo Ferri -, soprattutto con il valore aggiunto di un biglietto unico e di una collaborazione tra Istituzioni di così grande portata. Il Museo Diocesano è sempre stato per noi un grande punto fermo per quello che riguarda la storia e la cultura del nostro territorio che oggi, con questa operazione di grande lungimiranza, torna a splendere di luce propria. L’invito è quello di visitare tutti nostri siti storici – culturali e religiosi, approfittando di questa opportunità davvero unica e di alto spessore».
L’appuntamento è per venerdì 31 maggio alle ore 16.00 in piazza Duomo a Pontremoli. Tutti sono invitati a partecipare.


