La nota stampa
|Cantoni (Lega): «Evam collaborerà al Tavolo Solidale del Comune, grande lavoro dell’amministrazione»
MASSA – «È di qualche giorno fa la notizia che Evam collaborerà con il tavolo solidale del Comune di Massa tramite la donazione mensile di alcuni bancali d’acqua. Un altro passo, dunque, verso il consolidamento di questo importante progetto, nato qualche anno fa per volontà dell’amministrazione Persiani, che continua ad arricchirsi di nuovi partecipanti e collaboratori». A parlare è Eleonora Cantoni, segretario della Lega di Massa.
«Ricordiamo, infatti, come la rete del Tavolo Solidale, coordinato dall’assessore al sociale Francesco Mangiaracina, si sia allargata durante il secondo mandato a nuove realtà impegnate nel campo sociosanitario territoriale, arrivando a contare ad oggi sull’aiuto di Croce Rossa Italiana, di Misericordia San Francesco, di Caritas diocesana, di Mensa Caritas Cervara, di Cooperativa L’Abbraccio e di Fondazione Ant: – continua la Cantoni – tutti impegnati insieme a portare avanti azioni concrete verso il contrasto delle povertà e la tutela di situazioni di grande fragilità».
«Adesso, oltre ad aiuti alimentari ed altri beni di prima necessità, il contributo importante di Evam permetterà di avere a disposizione anche di una donazione di acqua. Riflettiamo su come, ormai, il ruolo degli enti del terzo settore, insieme all’aiuto di realtà aziendali e di soggetti privati in genere, sia indispensabile nella lotta al contrasto delle diverse tipologie di povertà dei nostri tempi, ad integrazione degli strumenti già in mano agli enti locali. L’idea del Tavolo Solidale nacque proprio a seguito di queste considerazioni, nella volontà di creare una rete fra pubblico e privato per intercettare più situazioni di fragilità sociale possibili e poter così intervenire in loro aiuto. Oltre all’amministrazione Persiani e in particolare al sindaco, all’assessore al Sociale e a tutti i soggetti che partecipano al tavolo, ringraziamo dunque Evam, che porta avanti ogni giorno la sua missione nel sostenere il nostro territorio, in linea con i valori etici aziendali che la caratterizzano, rafforzando così la rete del progetto».


