lotto 1B
|Ciclovia Tirrenica Montignoso-Carrara, al via la seconda tranche dei lavori per più di un milione di investimenti
Si è svolto un incontro istituzionale presso il cantiere situato all’altezza del ponte sul Parmignola, che ha suggellato in modo ufficiale l’inizio dell’intervento. Il meeting si è poi spostato all’altezza del ponte sul Magliano.
MASSA-CARRARA – “Sono stati consegnati attorno alla metà di aprile i lavori per la realizzazione del lotto 1B apuano della Ciclovia Tirrenica, nel tratto compreso tra i Comuni di Carrara e di Montignoso- annuncia la Provincia di Massa-Carrara che riferisce – Un incontro istituzionale presso il cantiere situato all’altezza del ponte sul Parmignola, nel Comune di Carrara ha suggellato in modo ufficiale l’avvio dell’intervento: sono intervenuti l’assessore alle infrastrutture della Regione Toscana Stefano Beccelli, il presidente della Provincia di Massa-Carrara Gianni Lorenzetti, il sindaco di Massa Francesco Persiani, l’assessore all’Urbanistica del Comune di Carrara Moreno Lorenzini e i progettisti. Gli stessi si sono poi spostati nel Comune di Massa all’altezza del ponte sul Magliano”.
I lavori erano stati assegnati dalla Provincia di Massa-Carrara nello scorso mese di dicembre, a seguito della gara, alla ditta Co.Ve.Ma srl di Castelfranco Emilia in Provincia di Modena, che se li è aggiudicati per un importo di 1 milione 380 mila euro, iva e oneri per la sicurezza compresi.
“La Regione Toscana – ricorda la Provincia – aveva individuato l’ente di Palazzo Ducale come soggetto attuatore di questo importante e rilevante intervento infrastrutturale sul lotto 1B nei tratti che interessano i Comuni di Carrara e di Massa (quello ricompreso nel Comune di Montignoso è già stato realizzato). L’opera – fa presente Massa-Carrara – era stata finanziata dalla stessa Regione con i fondi del decreto 517 del 2018 del Ministero delle Infrastrutture. In seguito c’era stato un accordo sottoscritto dalla Regione Toscana e dalla Provincia di Massa-Carrara a regolamentare la collaborazione tra i due enti per definire gli aspetti tecnico amministrativi ed economici”.


