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Azione: «Il porto di Marina di Carrara è un’infrastruttura fondamentale per il comprensorio»

MASSA-CARRARA – «Occorre una visione d’insieme che porti avanti una seria politica territoriale, in grado di trasformare le legittime preoccupazioni dei Sindaci, in atti concreti capaci di tutelare tutti gli interessi in campo. Interessi che non sono di “Carrara” o di “Massa”, ma altamente interdipendenti, basti pensare all’importanza del Porto di Marina di Carrara per quanto riguarda lo stabilimento ex Pignone “Baker Huges” e l’importanza del litorale massese per l’intero comprensorio apuano». Questo è il pensiero di Azione Massa sulla situazione del porto di Marina di Carrara, in una sintesi espressa dal segretario provinciale Riccardo Pelliccia.

«Azione individua il vero pericolo; ovvero quello che non si ottenga l’approvazione del piano regolatore portuale di Marina di Carrara e neanche un piano pluriennale per la lotta all’erosione costiera che dal Lavello interessa fino a Forte dei Marmi. Azione crede che approvare il piano regolatore del Porto di Marina di Carrara sia importante esattamente come dire, in maniera chiara, che non vi saranno restrizioni nei limiti di balneazione e che il protocollo firmato presso la Camera di Commercio in merito alla lotta all’erosione, avrà i finanziamenti e sarà attuato. È fondamentale che il tema della lotta all’erosione abbia la capacità di produrre assoluta efficienza perché negli ultimi mesi abbiamo assistito, nonostante sia stato firmato il protocollo, a tutta una serie di problematiche che devono essere superate. Azione lavorerà a livello Istituzionale sul tema, impegnando le proprie rappresentanze negli enti locali».