Massa, approvata variazione di bilancio da quasi 7 milioni: «Investimenti dal mare ai monti»
Al piano degli asfalti 350 mila euro, un intervento per 400 mila euro alla scuola Alfieri e 600 mila euro del primo lotto del mercatino della Partaccia. Sul sociale è stato deciso di utilizzare il fondo povertà da 1 milione. Poi risorse sul solaio del cimitero del Mirteto e per il 1° lotto del mercatino della Partaccia.
MASSA – Sono quasi 7 i milioni di euro di avanzo di amministrazione, arrivati grazie alla tassa dei permessi di soggiorno e dal recupero dell’evasione fiscale, vale a dire, ha sottolineato il consigliere Simone Ortori, da una mirata politica delle entrate. E’ stato l’assessore al Bilancio Marco Mercanti in Consiglio comunale, ieri sera, a illustrare come queste risorse siano state spalmate sui vari interventi.
“Dalla verifica generale delle voci di entrata circa gli accertamenti rispetto alle previsioni emerge la necessità di adottare una variazione motivata da un saldo positivo in termini di maggiori entrate – spiega l’amministratore -. Viste anche le richieste dei vari settori e uffici comunali si è reso necessario applicare somme di avanzo di amministrazione per un totale di circa 6,800 milioni di euro. Più precisamente: una quota parte dell’avanzo libero per euro 3,113 milioni di cui 1,784 milioni per il finanziamento di spese di investimento e 1,330 milioni per il finanziamento si spese correnti a carattere non permanente, una quota parte dell’avanzo accantonato per euro 418 mila, una quota parte di avanzo vincolato per 2,648 milioni e infine una quota parte di avanzo destinato a spese di investimento 616 mila. Nel merito dei vari settori abbiamo finanziato: nel sociale 1,700 milioni tra cui i centri estivi per 90 mila euro, 390 mila euro per interventi a favore di minori e famiglie, è aumentato purtroppo la quota dell’asl per la convenzione per la condizione di non autosufficienza e abbiamo dovuto integrarla per 225 mila euro. C’è 1 milione del fondo povertà che gli uffici avevano lasciato in questi 2 anni da parte, non lo avevano utilizzato perché aspettavano delucidazioni dal Governo, quindi abbiamo 1 milione di avanzo che adesso si è deciso di utilizzare. Per settore cultura e turismo: abbiamo 103 mila per il turismo, 730 mila per la cultura, per l’ambito turistico circa 23 mila euro, per l’accoglienza per marketing turistico 80 mila euro, la stagione teatrale estiva 200 mila euro, grandi iniziative come Notti Bianche e concerti 250 mila euro, attività e manifestazioni culturali 100 mila euro. Poi contributi per attività culturali (associazioni ccn di Marina etc) 80 mila euro. Il grosso di questa variazione riguarda i Lavori Pubblici: abbiamo finanziato fin da subito 3 opere che erano presenti nel piano delle opere quindi modificando la fonte di finanziamento: il piano degli asfalti 350 mila euro, un intervento per 400 mila euro alla scuola Alfieri e 600 mila euro del primo lotto del mercatino della Partaccia. Inoltre con l’avanzo vincolato del lapideo abbiamo finanziato un’opera che era presente all’interno del piano delle opere pubbliche ma non finanziata se non con fondi di bandi regionali: la riqualificazione del versante San Carlo Pariana per circa 130 mila euro. Abbiamo inoltre deciso di accantonare una somma di 700 mila euro per poter partecipare ad alcuni bandi, sono 4 bandi regionali che però avevano bisogno del cofinanziamento per poterci partecipare, che riguardano: l’efficientamento energetico della scuola Don Milani, la prevenzione sismica della scuola primaria Bresciani, la prevenzione sismica per l’asilo nido di Ortola, e la struttura dello stadio comunale per 150 mia euro. Poi c’è una serie di interventi per la seconda parte dell’incarico del piano strutturale per 97 mila euro, c’è una manutenzione ordinaria e straordinaria sul verde di 120 mila euro, 90 mila euro per lo spurgo delle fognature, ci sono gli incarichi per il piano delle pubblicità e del Peba e poi ci sono somme destinate alla manutenzione straordinaria dei cimiteri e in particolare un solaio del cimitero del Mirteto per circa 90 mila euro. Un altro intervento straordinario che abbiamo finanziato: 185 mila euro per le frane sulle strade della montagna. C’è un intervento di manutenzione straordinaria sul pontile di Marina di Massa di 100 mila euro. Ci sono 120 mila euro per la residenza sociale di via delle Tortore. Gli incarichi per il mercatino della Partaccia sono di 70 mila euro, la prima tranche per la demolizione del mercatino per 65 mila euro. Per gli altri settori i finanziamenti più importanti sono: contributo per manifestazioni sportive 40 mila euro, un servizio di videosorveglianza dei rifiuti 20 mila euro, al canile comunale vanno 20 mila euro, 400 mila euro per sgravi e rimborsi dei tributi, abbiamo finanziato il bike sharing per tutto l’anno e abbiamo installeremo un nuovo punto nella Partaccia. Finalmente riusciamo a finanziare l’acquisto del pick up alla protezione civile per 50 mila euro. Ci sarà inoltre anche un intervento Lungomare con l’installazione di 60 cestini e delle operazioni di decoro urbano e di pulizia come per il taglio del verde”.
Per questi quasi 7 milioni di euro che vanno a implementare gli investimenti già previsti a bilancio, la relativa variazione è stata approvata con il voto di astensione delle opposizioni di centrosinistra.
E’ il consigliere Simone Ortori della Lista Persiani Sindaco a rivendicare: “Mi rinfrancano gli interventi delle opposizioni che si astengono ma comunque non votano sfavorevolmente. Questa variazione è figlia di questa amministrazione. Noi per primi avremmo voluto fare molto di più – risponde alle critiche mosse dalle minoranze -grazie alla tassa del permesso di soggiorno e grazie al recupero dell’evasione fiscale, si è fatta una politica delle entrate che ha portato a questo risultato”.
“Ci sono luci e ombre: bene gli investimenti in montagna ma pochi quelli sul verde: 120 mila euro sono troppo pochi. C’è bisogno di maggiore decoro” commenta Marco Guidi di Fratelli d’Italia che poi darà voto a favore.
Le critiche maggiori delle opposizioni sono arrivate dalla consigliera Daniela Bennati (Polo Progressista e di Sinistra): “Prima di tutto grazie al dirigente che mi ha fornito di tutte le spiegazioni senza le quali i documenti non sarebbero stati incomprensibili – ha preso la parola Bennati – non ci sono investimenti sulla Via Vandelli che si autopubblicizzerebbe da sola – fa notare la consigliera – vedo invece tanti soldi dati al marketing turistico dei quali qualcosa poteva venire destinato alla Vandelli, niente su cartellonistica e sentieristica. Per quanto riguarda la manutenzione dell’asfalto mi sembra ci sia una cifra piuttosto debole rispetto alle condizioni delle nostre strade – ha sottolineato poi iniziando a elencare i vari punti critici della variazione – Vedo diverse consulenze esterne affidate a professionisti. Non c’è nulla sul contratto di fiume, niente sulla violenza di genere. Gli investimenti in conto capitale sono in gran percentuale grazie alla Regione o al Pnrr – aggiunge poi Daniela Bennati -. Ci sono 9 mila euro dal fondo marmo: ricordiamo tutti l’intervento toccante di Carmassi nell’ultima seduta e credo che considerato da dove arrivano, sarebbe il caso di rinunciarvi”.
Il democratico Stefano Alberti riconosce luci e cita alcune ombre: “Sul sociale c’è una cifra importante però noi avevamo delle eccellenze che oggi non ci sono più: c’erano i centri aggregativi Ciaf e sono tre anni che non vengono riproposti quando nel nostro Comune vi aderivano 400/500 bambini con dei problemi di fragilità sociale. Poi la scuola comunale di musica era una eccellenza del nostro Comune. Un’altra esperienza che si è interrotta sono gli operatori di strada per i quartieri più problematici per mettere in campo azioni di inclusione. Sullo sport non c’è solo lo stadio, ci sono molti altri impianti minori. E poi sul verde si investe molto poco: Forte dei Marmi investe molto di più. E infine sul fronte frana sarebbe necessario uno sforzo maggiore non tanto per andare a lavorare sulle emergenze in corso ma in termini di prevenzione rischio idrogeologico e programmazione”.
Chiosa quindi il consigliere di Forza Italia Sergio Bordigoni: “Questi 6,8 milioni ognuno li spalmerebbe in modo diverso. Ci sono investimenti importanti nel sociale e nei lavori pubblici. Comunque ciò che conta è che ci siano, frutto di un avanzo di amministrazione e che siano messi a disposizione nei vari settori”.


