Logo
«Massa, lavoratori Compass aspettano ancora parte del Tfr e metà stipendio del mese di marzo»

MASSA – Metà stipendio del mese di marzo 2023, Tfr e quota sociale degli ex dipendenti della Copertiva Compass assunti presso la Rsa Pelù ancora da pagare. Questo è il conto aperto nei confronti dei lavoratori della cooperativa. A farsi portavoce della grave situazione in cui versano i lavoratori è il segretario generale della Cisl – Fp Enzo Mastorci.

“Dopo tante promesse, incontri e possibili soluzioni che ad oggi non hanno avuto concreta realizzazione – afferma Mastorci – i dipendenti della Compass, che mai hanno fatto mancare il loro impegno a lavoro e quindi l’assistenza ai malati, oggi aspettano ancora parte della liquidità dovuta. Una situazione che deve essere risolta al più presto, visto che sono anni che si fanno solo proclami. I lavoratori hanno diritto ad essere pagati, non possono rimetterci di tasca loro. Il debito di Compass verso un singolo lavoratore, può arrivare anche a diverse decine di migliaia di euro. Ad oggi solo chi si è licenziato o è andato in pensione ha preso ciò che gli aspettava, chi invece continua a lavorare non percepisce ciò che gli è dovuto. Questo è il ringraziamento verso i lavoratori che nel periodo della pandemia lavoravano anche 16 ore al giorno. All’origine di tutto questo – conclude Mastorci – c’è l’ inadempienza del Comune rispetto al debito maturato con le tre Coop che hanno sempre garantito servizi di alta professionalità. Le notizie di questi giorni appaiono confortanti, ma servono fatti concreti e vogliamo vedere il “nero su bianco” “.