il dibattito
|Questura al parco degli Ulivi, venerdì il sit-in degli ambientalisti
Noi Moderati: «Proporremo a Persiani un’altra soluzione»
MASSA – «Il nostro “no” alla distruzione di un ulteriore spazio verde a Massa si concretizzerà in una manifestazione alla quale invitiamo a partecipare chiunque abbia interesse a tutelare e curare gli spazi comuni della città, che sono una risorsa ambientale e sociale per tutti. Chiediamo agli abitanti della zona, ai cittadini, alle associazioni, ai movimenti, ai comitati, ai rappresentanti politici di partecipare con noi alla manifestazione, durante la quale ascolteremo e condivideremo idee e proposte, ribadendo il nostro “no” convinto alla infausta proposta di cementificazione del parco degli Ulivi e alla gestione di un quartiere intero che necessiterebbe di vere politiche di rigenerazione ambientale e non di propaganda». Le associazioni ambientaliste intervengono nuovamente sulla proposta che sta facendo discutere la città negli ultimi giorni, ovvero portare gli uffici della Questura al parco degli Ulivi. Per questo hanno organizzato per venerdì 19 aprile un sit-in di protesta per gridare «fuori le ruspe dal parco».
«Per questa iniziativa, quale giornata migliore avremmo potuto scegliere se non la giornata dello sciopero globale per il clima? Guidati dai Fridays for Future, che in questa giornata di Sciopero Globale protestano in tutta Italia per chiedere con forza al governo lo stop dei finanziamenti al fossile e più investimenti nelle energie rinnovabili, ma vogliono ricordare anche quanto sia importante investire nel verde pubblico e fermare la cementificazione, perché ogni azione locale ha un respiro globale. In questa giornata ribadiamo, inoltre, il nostro sostegno al partner dello sciopero che è Gkn, la prima fabbrica socialmente integrata che da Campi sta facendo la storia della partecipazione operaia al piano di reindustrializzazione della propria fabbrica, e che ha come obiettivo principale la transizione ecologica e la cura del proprio territorio, la lotta contro il consumo di suolo e la distruzione di un modello di sviluppo che non è più adatto con le esigenze e le necessità delle persone. Vi aspettiamo numerosi, venerdì 19 aprile alle ore 17 presso il parco degli Ulivi».
Noi Moderati: «Proporremo a Persiani un’altra soluzione»
“Le parole sono belle, ma i fatti sono quelli che contano”. Sul caso interviene anche il segretario provinciale di Noi Moderati Lorenzo Pascucci. “E alle proteste dei cittadini massesi che in queste ore si stanno mobilitando per dire no alla Questura al parco degli Ulivi e al loro appello rispondiamo appunto con i fatti. Il parlamentare di Fratelli d’Italia Alessandro Amorese ha già risposto con un primo atto, presentando un’interrogazione parlamentare a risposta scritta al ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi. Ringrazio Alessandro Amorese, con lui, con gli amici di Fratelli d’Italia, con i rappresentanti al governo di Noi Moderati di cui sono segretario nella nostra provincia, porteremo avanti questa battaglia dei cittadini massesi e appunto lo faremo con i fatti e non con le parole. Impegnandoci a coinvolgere tutti i segretari provinciali delle forze di centrodestra al governo, lavoreremo con impegno, per proporre al sindaco una soluzione che permetta di avere una nuova Questura indubbiamente necessaria, in un’area adatta, salvaguardando il parco degli Ulivi anch’esso necessario”.


