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Massa, il gruppo Cittadini Consapevoli dall’assessore Mercanti: «Vogliamo pagare in contanti»

L’amministrazione comunale per rispondere alle istanze presentate da un centinaio di massesi ha deciso di abbracciare la soluzione adottata anche dalla Asl, e ha siglato così una convenzione con il Monte dei Paschi di Siena.

MASSA – Una piccola delegazione del gruppo Cittadini Consapevoli ha incontrato, mercoledì scorso a Palazzo Civico, l’assessore al Bilancio Marco Mercanti. Tema del confronto è stata l’impossibilità di pagare in contanti allo sportello i servizi comunali. Il pagamento  in contanti, come sappiamo, è sempre più spesso messo all’indice per i più svariati motivi: oggi è la carta di credito il mezzo di pagamento su cui sembrerebbe puntare il futuro. Ma c’è chi dice no e chi non ci sta: prima di tutto perché non tutti possiedono una carta di credito, in secondo luogo perché non pochi ritengono ingiusto dover pagare un balzello, una commissione per ogni transazione. Senza considerare che in base alla normativa internazionale e nazionale l’unica forma di moneta dotata del potere di estinguere le obbligazioni in denaro è la moneta legale emessa da una banca centrale: ed è quanto sostengono questi cittadini che hanno già portato avanti una battaglia simile con la Asl per lo stesso motivo. Ottenendo dalla stessa che con una convenzione siglata dall’azienda sanitaria con il Monte dei Paschi di Siena, il cittadino possa recarsi in una filiale della banca con il documento rilasciato dalla Asl, dotato di un apposito codice, per  pagare presso l’Ufficio Tesoreria e senza dover subire l’ulteriore costo della commissione.

Anche in Comune si profila lo stesso problema perché gli sportelli non accettano pagamento in contanti e non c’è il totem per il pagamento automatico con le banconote. Il motivo? Ci riferiscono i Cittadini Consapevoli, i quali nel mese di agosto avevano raccolto un centinaio di firme poi protocollate a Palazzo Civico per manifestare la loro protesta, che a quanto pare e stando all’assessore Mercanti, nessun dipendente comunale sarebbe disponibile ad assumersi la responsabilità di stare al servizio cassa a causa di guai che avevano dovuto affrontare in seguito ad ammanchi verificatisi in passato. E questo nemmeno offrendo incentivi. Per il totem automatico invece il problema sarebbe legato ai costi di manutenzione. Insomma, si deve pagare con carta oppure dal tabaccaio ma comunque versando la commissione, dalla quale, quindi, sembrerebbe impossibile sfuggire. L’amministrazione comunale per rispondere alle istanze di questi cittadini ha deciso di abbracciare la soluzione adottata anche dalla Asl, e ha siglato così una convenzione con il Monte dei Paschi di Siena: sarà dunque possibile con il documento rilasciato dallo sportello comunale e dotato di apposito codice, recarsi a una filiale della Banca, che però non deve distare più di 1,5 km da Palazzo comunale (quindi presso la filiale di piazza Aranci), e pagare presso l’Ufficio Tesoreria, per poi riportare la ricevuta in Comune. Insomma una trafila che non piace troppo ai Cittadini Consapevoli perché correrebbe il rischio di scoraggiare il pagamento in contanti, ma che comunque al momento sembra essere l’unica soluzione per evitare di usare la carta di credito.