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Marina di Carrara, studenti in protesta: «Infiltrazioni in aula. Perché non hanno chiuso la scuola?»
Allagamenti a Villa Ceci

«L’acqua stava continuando a scendere dalla plafoniera in almeno tre classi ma non hanno dichiarato l’inagibilità, scaricando la responsabilità su di noi studenti». E i ragazzi non entrano in classe

MARINA DI CARRARA – Stanno pensando di dare vita a una protesta, magari con un corteo perché quanto successo stamani, agli studenti del liceo delle Scienze Umane del Montessori, non va proprio giù. Il malumore dei ragazzi nasce quando, come tutte le mattine, questa mattina si recano a scuola, presso Villa Ceci, e scoprono che almeno tre classi, così come racconta il rappresentante degli studenti Raul Cattani, hanno subito pesanti infiltrazioni d’acqua, dovute alla pioggia caduta durante la notte e, probabilmente come spiegano dalla scuola, a causa delle canale ostruite dalle foglie. “L’acqua infiltrata stava continuando a scendere dalla plafoniera – racconta il ragazzo – tant’è che hanno dovuto staccare la corrente, però contemporaneamente non hanno dichiarato inagibile la scuola e hanno chiesto a noi di decidere se entrare in classe oppure no, scaricando la responsabilità sugli studenti. Ma come era possibile fare lezione senza luce?” chiede senza nascondere il tono polemico Raul.

“Non c’erano le condizioni per fare lezione – spiega il rappresentante degli studenti di Scienze Umane -, quindi abbiamo deciso di non entrare ma il punto è che la scuola, per loro, sarebbe stata agibile e noi quindi risultiamo assenti. Siamo quindi andati a parlare con la direttrice scolastica la quale ci ha detto che la competenza è della Provincia”. I ragazzi, a questo punto, chiedono un incontro con la Provincia: “Quello che domandiamo è che in frangenti di emergenza come questo si ponga maggiore attenzione e ci si approcci in modo diverso, senza scaricarci addosso responsabilità che non sono nostre” afferma Raul che non esclude un corteo di protesta degli studenti.